Entriamo nel Triduo Santo

Ecco… i giorni della salvezza giungono
lo Sposo, sottratto alla nostra vista
Perseguitato, deriso e ucciso
- sulla Croce per amore nostro –
lo Sposo ci raggiunge col suo splendore
Lì dove ci siamo rifugiati
Nei nostri inferi
Nelle nostre porte chiuse
Ci raggiunge e ci salva!


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Accoglienza degli ospiti
Le persone di sesso diverso da quello della comunità ordinariamente non sono accolte per la notte. Tuttavia il capitolo valuterà se a volte sia il caso di farlo. La loro permanenza non sia in ogni modo superiore ai cinque giorni, a meno che non sia legata ad iniziative di vita comune proposte dalla comunità stessa.
  • Salmo 69/68, 1-19
    1 Al maestro del coro. Su «I gigli». Di Davide.2 Salvami, o Dio:l’acqua mi giunge alla gola.3 Affondo in un abisso di fango,non ho nessun sostegno;sono caduto in acque profondee la corrente mi travolge.4 Sono sfinito dal gridare,la mia gola è riarsa;i miei occhi si consumanonell’attesa del mio Dio.5 Sono più numerosi dei capelli del mio capoquelli che mi odi […]

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.