Vi ho chiamato amici – 1

La Fraternità di san Bonifacio ti invita ad un percorso di fede
per scoprire la bellezza dell’amicizia

Vi ho chiamato amici

Alla scoperta dell’amicizia…

 presso la parrocchia di san Biagio V.M.
a Marina di Minturno (Latina)

Il cammino fino al Natale

2 ottobre        incontro iniziale: presentazione del cammino
                          Veglia di Taizé
9 ottobre        incontro                L’amicizia: che cos’è?
23 ottobre      Veglia di Taizé
6 novembre    incontro                Come nasce l’amicizia
20 novembre  Veglia di Taizé
4 dicembre     incontro                I frutti dell’amicizia
18 dicembre    Veglia di Taizé

 

gli incontri iniziano intorno alle 19.00, dopo la Messa delle ore 18.00;

la Veglia di Taizé sarà alle 20.00;

per i momenti forti ci sarà un programma a parte.

Share

Unique visitors to post: 8

Lascia un Commento

Vita di comunione ecclesiale
Il dialogo continuo con i fratelli e le sorelle di tutte le Chiese che vivono questa esperienza di vita battesimale, è una necessità e un’esigenza continua della fraternità, di ogni sua comunità e di ogni suo membro.
  • Esd 5,1-17
    1 Ma i profeti, cioè il profeta Aggeo e Zaccaria, figlio di Iddo, profetarono ai Giudei che erano in Giuda e a Gerusalemme, nel nome del Dio d’Israele, che era con loro. 2 Allora Zorobabele, figlio di Sealtièl, e Giosuè, figlio di Iosadàk, si levarono e ripresero a costruire il tempio di Dio che è a Gerusalemme; con essi c’erano i profeti di Dio, che li sost […]

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.