…impegni…

preghiera reciproca

la scorsa settimana nel giorno della festa di sant’Antonio, padre dei monaci
Francesco e Daniel si sono impegnati davanti a Dio
a vivere per un anno
insieme
secondo la Regola
“Con gioia e semplicità ora cerchiamo di camminare sostenuti da questa grande grazia!”

abbraccio

 

 

 

voi che ne dite?
lasciate pure un commento, un augurio, una riflessione ecc. ecc.

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3 Commenti a “…impegni…”

  • francesco scrive:

    che il Signore benedica la vostra Fraternità!!!

  • frfrancesco scrive:

    grazie, francesco!
    ti aspettiamo 🙂

  • bernardo scrive:

    LA Fraternità vera si riconosce con un abbraccio vero e sincero come il vostro. Penso che lo SPIRITO SANTO è sceso su di voi per trasmetterlo a tuttinoi.Auguri!!!!!

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dalla Regola di vita
Vita di preghiera
La comunità sceglie la notte del giovedì o del sabato per restare in preghiera secondo l’invito di Gesù: "Vegliate e pregate". La veglia si svolge nella chiesa aperta perché ogni persona possa unirsi alla preghiera della comunità. Ogni membro della comunità sceglie un’ora per pregare nel silenzio di quella notte e farsi solidale a tutte le notti che si vivono nel mondo.
per pregare con noi oggi

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.