A scuola dalla Vergine Maria III: ritiro di quaresima

Ecco il programma del prossimo ritiro che vi proponiamo:

Venerdì 1 aprile
durante il giorno, dalle 9.30, c’è l’esposizione del Santissimo Sacramento
17.30   Benedizione Eucaristica
18.00   Liturgia della sera
18.45    Incontro “a sorpresa”
20.00  Via Crucis a Minturno

Sabato 2 aprile
7.00    Messa dalle suore dell’orto
9.00    Incontro di introduzione alla Lectio
Lavoro
12.30   Liturgia del giorno
15.00   Preghiera dei misteri dolorosi
16.00   Insegnamento spirituale
Lavoro
19.30   Liturgia vigilare della sera
20.30  Visione del film Ostrov (l’Isola)

Domenica 3 aprile
8.00      Liturgia del mattino
10.00   Messa
11.30    Condivisione

il luogo è la Parrocchia di san Biagio a Marina di Minturno
ognuno può partecipare a quello che gli interessa di più
se qualcuno vuol condividere con noi anche i pasti o altri momenti… è il benvenuto! basta mettersi in contatto con noi…

Share

Un Commento a “A scuola dalla Vergine Maria III: ritiro di quaresima”

  • bernardo scrive:

    ciao don francesco posso partecipare solo venerdi esabato sera alle 19:30 epoi alla visione del film?ciao

Lascia un Commento

dalla Regola di vita
Vita di preghiera
La preghiera personale è vissuta ordinariamente nella propria cella o nell’oratorio della comunità. Tuttavia può essere vissuta anche altrove, specialmente nelle chiese, nelle vie della città dove si vive o nel santuario della creazione.
per pregare con noi oggi

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.