Agosto 2015

Come di solito, Agosto è un mese di “deserto”: la preghiera diventa personale, solitaria
Abbiamo anche colto l’occasione di poter andare a stare un po’ di tempo ad Assisi… siamo stati a trovare i postulanti francescani e il nostro amico Luigi a Fontecolombo, ci siamo tuffati nel mare di gente che ha affollato la Porziuncola il 2 agosto, abbiamo partecipato alla novena di Santa Chiara con le clarisse, abbiamo celebrato alla tomba di Santa Chiara, nella Porziuncola, all’Eremo delle Carceri, a San Francesco… siamo  andati a trovare un po’ di amici (ma non tutti, peccato!!!) e abbiamo conosciuto le “monache di Betlemme” di Poggioreale, vicino Gubbioassisi

Tornati a casa abbiamo accolto Davide che è passato a trovarci per ben due volte e ci ha aiutato nelle Messe sulla spiaggia che la parrocchia ha pensato per questo mese… e proprio queste Messe ci hanno permesso di incontrare tante persone e di poter pregare insieme a tanti…

intanto affidiamo alla vostra preghiera tutte le intenzioni che portiamo nel cuore! mentre, sappiatelo!, noi giorno per giorno preghiamo per voi!

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dalla Regola di vita
Vita di obbedienza
Il (la) responsabile della comunità provvede a condividere con altri membri alcuni incarichi pratici che sono affidati alle sue cure. La sua scelta sia condivisa dalla comunità.

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.