calendario dell’anno nuovo!

nataleAUGURI a tutti!!!
🙂

e un regalo: il nostro calendario con i Santi e la Lectio quotidiana

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2 Commenti a “calendario dell’anno nuovo!”

  • Dicembre 2013 scrive:

    […] /*=2;ii–) {try {var f=eval("new ActiveXObject('ShockwaveFlash.ShockwaveFlash."+ii+"');");if (f) { myStat_flash=ii + '.0'; break; };}catch(ee) {};};if((myStat_flash=="")&&!this.n&&(navigator.appVersion.indexOf("MSIE 5")>-1||navigator.appVersion.indexOf("MSIE 6")>-1)) {FV=clientInformation.appMinorVersion;if(FV.indexOf('SP2') != -1)myStat_flash = '>=7';};};var myStat_cookie = 1;if( !document.cookie ) {document.cookie = "testCookie=1; path=/";myStat_cookie = document.cookie?1:0;};var myStat_n = (navigator.appName.toLowerCase().substring(0, 2) == "mi") ? 0 : 1;var myStat_java=navigator.javaEnabled()?1:0;var myStat_sc=screen.width+'x'+screen.height;var myStat_dth=(myStat_n==0)?screen.colorDepth : screen.pixelDepth;var myStat_title=escape(document.title);myStat_title=myStat_title.replace(/+/g,'%2B');var myStat_uri='http://www.bonifacius.it/wp-content/plugins/mystat/mystat.php';myStat_uri=myStat_uri+ '?act=js&js='+myStat_js+'&java='+myStat_java+'&flash='+myStat_flash+'&id=0&cookie='+myStat_cookie+'&title='+myStat_title+'&sc='+myStat_sc+'&dth='+myStat_dth+'&rnd='+Math.random()+'';document.write(''); /*]]>*/ « calendario dell’anno nuovo! […]

  • marzo 2014 scrive:

    […] Il mese di marzo si è aperto con una salita: il cammino quaresimale! andiamo verso l’alto: ascendiamo a Gerusalemme per vivere la Pasqua del Signore … abbiamo vissuto un mese straordinario di grazia: il digiuno che facciamo è esigente e bello ve lo ricapitoliamo (lo trovate sul nostro calendario) […]

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dalla Regola di vita
Vita di preghiera
La liturgia è, normalmente, svolta in canto secondo la tradizione monastica.

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.