Dicembre 2014

ordinazionealessandroUn mese ricco di eventi e di grazia quello che abbiamo vissuto.
Anzitutto l’Avvento con il suo cammino di annunci profetici, “condito” dalla lectio delle lettere di san Giovanni apostolo e dalla meditazione delle grandi antifone maggiori. E, poi, le feste di Natale con la ricchezza dei momenti liturgici, le visite e gli incontri con gli amici! Un vero tempo ricco di doni speciali di Dio e di occasioni di conversione.

calendario 2015C’è stato poi l’evento dell’ordinazione diaconale di Alessandro, il 19 dicembre, e di Mario, il 2 gennaio! Una tappa importante nel cammino verso il ministero sacerdotale che ci sembra molto vicino a noi: proprio nel diaconato questi nostri amici hanno scelto di vivere il celibato consacrato come stile perenne di vita. Un grande passo che nella nostra Chiesa latina sottolinea la consacrazione di chi sarà scelto per il servizio presbiterale. E così siamo stati davvero felici di poter essere stati accanto a loro con la nostra presenza orante e discreta.

A questo post alleghiamo anche il nostro calendario per il 2015 in cui trovate le feste che vivremo insieme e il cammino della lectio divina di tutto l’anno.

calendario2015

Share

Lascia un Commento

dalla Regola di vita
Altre norme
Ogni membro della comunità ha la prudenza di scegliere la propria guida tra coloro che stimano e comprendono la spiritualità della fraternità.
per pregare con noi oggi

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.