è possibile!

Che cosa ci dice la festa di oggi?
Io direi che ci insegna che è possibile!
Essere santi.
Essere immacolati.
Essere autenticamente persone, uomini o donne.
Essere totalmente capaci di amare e di accogliere l’amore.
Non sono soltanto dei bei desideri da avere, da coltivare.
È tutto possibile!

Perché la festa di oggi ci dice questo?
perché nella Beata Vergine Maria noi possiamo contemplare che cosa possiamo essere.
Vero è che lei non ha conosciuto peccato
Ma è anche vero che, proprio per questo, tutte le difficoltà
che noi sperimentiamo nella nostra vita di santità
la Madonna le ha incontrate con una grande forza e violenza.
Eppure non solo è stata sempre fedele all’amore di Dio
ma anche ha vissuto tutto questo per noi, unendosi all’azione di salvezza di Gesù.
Con la sua Assunzione la sua presenza ci aiuta e ci sostiene
perché è pienamente accanto a Dio.
E non solo.

Noi possiamo rivolgere lo sguardo a Lei e scoprire che anche noi possiamo farcela!
Perché la Vergine Maria non è un angelo, ma è una donna.
E la sua “carne” è la nostra carne; il suo spirito è come il nostro spirito.
Tu puoi alzare lo sguardo alla Madonna
e vedere come potresti essere anche tu
se ti lasci conquistare dall’amore che Dio ha per te.
Davvero: è possibile!
La santità è possibile anche per ciascuno di noi!

Noi oggi scrolliamo le pagine di Facebook e Instagram
e vediamo persone che sono belle, in forma, invidiabili…
Vediamo come potremmo essere!
e magari ci mettiamo a fare cure o cose che ci fanno imitare questi modelli.
Prima di questo noi cristiani abbiamo sempre avuto un’immagine da vedere
da imitare, persino in qualche modo da invidiare.
Possiamo sempre alzare lo sguardo del cuore e contemplare l’umanità della Vergine.
E possiamo scoprire come fare per essere come lei.
In lei si riflette l’umanità del Figlio.
E guardando possiamo crescere in un desiderio finalmente buono:
quello di imitarla, di fare come lei…

Così, oggi, alziamo lo sguardo verso questa donna che ci attrae al Figlio suo!
Lasciamo che ci insegni Lei a scoprire che è possibile essere santi!
Lasciamo che sia Lei a insegnarci come accogliere il Figlio suo nella nostra vita.
Lasciamo che lo Spirito Santo ci doni i suoi occhi per poter vedere
in questo mistero che celebriamo, Gesù e possiamo contemplarLo come Lei lo contempla
e possiamo amarLo come Lei lo ama.

Gesù, convinci il nostro cuore:
che è possibile vivere di Te come ha fatto la Madre tua
che è possibile essere santi come Lei ci insegna e ci guida a farlo
Gesù, donaci di poter vivere
come è vissuta la Madre tua
per poter condividere con Te e con Lei
lo splendore della tua casa, del Regno dei cieli!

Valledacqua, 15 agosto 2019
Assunzione della Beata Vergine Maria
Ap 11,19; 12,1-6.10   Sal 44   1Cor 15,20-26   Lc 1,39-56

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I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
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La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.