Il nostro lavoro

Il lavoro è uno dei punti fermi della vita.
Una delle colonne del compito che Dio ha affidato all’uomo.
Gesù stesso, prima di dedicarsi al grande lavoro dell’annuncio del Regno, ha lavorato come artigiano.
Oggi il lavoro è vissuto come modo per far soldi e fuggire via subito.
Oppure, purtroppo per molti, come privazione.
Per altri è un diritto da rivendicare.
Qui trovate qualche frutto del nostro lavoro.
Anche noi proviamo a trasformare le cose del creato in canti di lode al Signore.

Se siete interessati a qualche cosa qui riprodotta potete venire a trovarci.
O potete contattarci a info@bonifacius.it

http://www.bonifacius.it/catalogo/index.php

dalla Regola di vita
Vita di lavoro
I compensi dei lavori (stipendi, vendite o altro) sono messi in comune. La comunità può decidere che una parte, non superiore al 10 %, sia tenuta da chi è intestatario del compenso quando ciò sia necessario alle esigenze del lavoro stesso.
per pregare con noi oggi

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.