… habeant unam tunicam (regula bullata, cap. II)

Lo scorso anno abbiamo ricevuto dall’Arcivescovo il riconoscimento della nostra Fraternità e ci siamo impegnati, per un anno (Francesco e Daniel), a vivere secondo la Regola, lo Statuto e il Regolamento.
Quest’anno, al rinnovo dei nostri impegni, l’Arcivescovo ci ha anche consegnato un abito, a norma del nostro Regolamento, e abbiamo fatto dei voti privati nelle sue mani

Così dallo scorso 11 febbraio, festa della Beata Vergine Maria di Lourdes, vestiamo una tunica blu scuro con uno scapolare
Siamo stati ad Assisi – ospiti della fraternità di Bose – a rendere grazie alla Madonna degli Angeli e a pregare alla tomba di san Francesco e di santa Chiara

ecco qualche foto di Daniel e Francesco in abito! (cliccaci sopra per vederle meglio 🙂 )

davanti a Santa Chiara

Daniel e Angelo al pozzo

vestizione

Voti e vestizione

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5 Commenti a “… habeant unam tunicam (regula bullata, cap. II)”

  • don paolo scrive:

    “Ogni giorno, il cuore di un monaco ricomincia ad attendere che la presenza di Dio si manifesti a Lui. Questa è l’attesa più vera e profonda di ogni monaco… e di ogni uomo.
    “Il monaco, tenendo fisso la sguardo su Gesù, vive l’esperienza dell’intervento di Dio nella storia come prossimità, come misericordia, ed è tale la certezza di questa sua Presenza che in lui abita la gioia, che è la gioia di Dio verso ogni sua creatura. Quale annuncio più liberante e gioioso di questo”. E il mio augurio per la vostra fraternità.

  • GRAZIA scrive:

    Finalmente coronato il vostro sogno!Sono contenta e non vedo l’ora di vedervi dal vivo.L’abito è un segno ed un impegno! LA VOSTRA TESTIMONIANZA GIOIOSA CI RIVELA IL VOLTO DI DIO.

  • frfrancesco scrive:

    grazie dei vostri commenti!!!
    e speriamo di incontrarci presto per condividere la gioia di essere rivestiti di Cristo!

  • p. Antonio Cocolicchio o.p. scrive:

    sono contento di essermi imbattuto nella vostra conoscenza via internet. Desidererei conoscervi e avere contatto con voi, contento per la vostra testimonianza di freschezza evangelica! P. Antonio

  • frfrancesco scrive:

    caro p. antonio
    conoscerci è semplice: basta passare a trovarci … siamo a Marina di Minturno, alla fine del Lazio
    la nostra mail è info@bonifacius.it
    a presto!
    e grazie delle tue belle parole!

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dalla Regola di vita
Vita di lavoro
La Domenica è il giorno del Signore ed è dedicato al grande lavoro della carità, frutto della Pasqua. La preghiera, la vita fraterna e la comunione con gli altri lo caratterizzano totalmente. Per questo si evita ogni lavoro professionale e si limita quello casalingo al necessario.
per pregare con noi oggi

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.