Vita di castità
La vita di castità non si riduce ad una vita di continenza sessuale, ma ha lo scopo di condurre ogni membro della comunità ad un’accettazione serena della propria persona, a vivere in pace con se stessi, senza fuggire e senza ricercare gli altri e a donarsi con generosità per le esigenze della Chiesa e del mondo. È la pratica della caritas che san Bernardo ha insegnato a stimare come la massima virtù monastica.
La vita di castità non si riduce ad una vita di continenza sessuale, ma ha lo scopo di condurre ogni membro della comunità ad un’accettazione serena della propria persona, a vivere in pace con se stessi, senza fuggire e senza ricercare gli altri e a donarsi con generosità per le esigenze della Chiesa e del mondo. È la pratica della caritas che san Bernardo ha insegnato a stimare come la massima virtù monastica.

- Mt 18,19-2019 In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. 20 Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro». […]
Quid novi
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I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.