Luglio e agosto 2017

IMG-20170728-WA0063L’estate ci porta sempre grandi momenti di vita comune e condivisa.
Abbiamo pensato di vivere un po’ l’ordinarietà della nostra vita accogliendo la possibilità offertaci dai Padri Cappuccini del convento di Solofra, di p. Rosario, in particolare, per stare lì due settimane. Ci hanno raggiunto diversi amici, un paio dei quali hanno anche condiviso con noi qualche giorno. Abbiamo conosciuto i Missionari Francescani del Rosario, abbiamo accudito due piccoli gattini, abbiamo scoperto tanti bei luoghi, ma soprattutto siamo riusciti a vivere nuovamente il nostro ritmo di preghiera e lavoro per almeno due settimane.

Un altro momento importante è stata la mostra di disegni che abbiamo allestito a Tremensuoli per presentare il lavoro di Daniel che quest’anno ha approfondito il disegno. Si è rivelato un piccolo successo per le persone che sono venute e per il tipo di iniziativa che abbiamo voluto dare.
IMG-20170821-WA0014Infine abbiamo voluto cogliere l’invito di una coppia di amici, Katia e Carmine, di vivere un pellegrinaggio insieme. E siamo andati a
Međugorje dove ci siamo recati, nel passato, personalmente (Francesco, in un gruppo in cui era anche Katia, 31 anni fa e Daniel diverse volte fino a 9 anni fa). Il luogo è ben lontano dalle esagerazioni un po’ sensazionalistiche che talvolta si sentono dire da chi ci va e vuol far “pubblicità” al luogo. Vi si prega con grande compostezza e pace, in un ambiente internazionale, pieno di giovani famiglie. Tutto è centrato sulla Riconciliazione, la presenza eucaristica e la devozione alla Madonna. Sono stati giorni semplici, ma ricchi di fede serena e di vita fraterna tra una famiglia e noi monaci. Abbiamo anche visitato un po’ le splendide città di Spalato e di Mostar. Soprattutto ci siamo resi conto di come la Vergine ci abbia fatto vivere lì il triduo e la festa della sua Regalità, che coincide anche con la nascita della Regola di vita. Un piccolo segno della Provvidenza, un piccolo “vi accompagno” della Madre di Dio.
E ne abbiamo davvero bisogno: ci prepariamo a cambiamenti significativi per noi! Stay tuned: restate sintonizzati!

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dalla Regola di vita
Vita di obbedienza
Il dissenso non è di per sé nocivo. Anzi, vissuto nello Spirito Santo e governato saggiamente, è forza propulsiva per ogni comunità e può generare una comunione fraterna ancora più grande. La comunità aiuta, perciò, ad esplicitare i dissensi e implora dallo Spirito Santo la grazia del discernimento e della prudenza per chiarirli.
per pregare con noi oggi

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.