Novena di san Bonifacio: la Visitazione

VisitationNel cuore del nostro cammino verso la festa di san Bonifacio celebriamo sempre questa grande festa mariana in cui contempliamo una Madonna “missionaria”, proprio nel nostro stile.
Non organizza un grande evento; non raduna folle; non si mette da qualche parte a predicare!
Ma si mette in cammino per rafforzare un amicizia e compiere un gesto di delicata e gratuita carità:
è così che “smuove” il grembo di Elisabetta e la colma di Spirito Santo!
E nasce il canto nuovo della lode a Dio!
Così vorremmo essere anche noi: persone che nella pratica dell’amicizia fraterna e dell’amore gratuito fanno cominciare cammini di Vangelo per ogni persona… donando Gesù che prende dimora in noi e trasformando ogni cosa in canto gradito a Dio!

A questo link trovate il testo in francese e qui sotto le “strofe” (stanze) di oggi!
Attraverso questo akatisto possiamo ripercorrere la storia della vita del nostro Santo e assaporarla con i testi della preghiera!
Buona novena! Ci affidiamo anche alla vostra intercessione per noi!

VII stanza

Pastore di grande zelo, attento al tuo gregge*
Ti sei speso senza risparmiarti per stabilire*
Quei porti di salvezza che sono i Vescovi*
In Baviera, in Turingia e in Franconia*
Dove tutti i fedeli uniti cantano a Dio*
e dicono con fede:
Alleluia!

Pastore attento alla santa ortodossia*
Sei stato chiamato a combattere le eresie*
Hai indetto a Colonia un grande concilio*
Perché fossero condannati due chierici impostori*
Che scandalizzavano i fedeli con i loro falsi insegnamenti*
Ed il Popolo di Dio loda la tua saggezza dicendo:
Rallegrati, tu, tesoro vivente dei canoni della Santa Chiesa
Rallegrati, tu, purezza della tradizione apostolica
Rallegrati, tu, che trasmetti fedelmente la fede ortodossa
Rallegrati, tu, fermezza incrollabile della dottrina
Rallegrati, tu, inviolabilità dei veri insegnamenti
Rallegrati, tu, esattezza preziosa della Scrittura
Rallegrati, san Bonifacio, Apostolo, Vescovo e Martire!

VIII stanza

Con il fervore della tua fede e la purezza del tuo zelo*
E con la santità del tuo comportamento*
Hai ispirato a Carlomanno dell’Austrasia*
Di abbandonare la sua carica*
E di farsi monaco a Montecassino*
Dove i monaci cantano a Dio:
Alleluia!

E quando giunse il momento della consacrazione*
Il re Pipino volle ricevere da te la corona*
E questo principe ricco di ogni virtù*
Fu degnamente incoronato da un santo vescovo*
Mentre in Cielo gli eletti*
Ti cantano così:
Rallegrati, tu, che hai fatto sentire a Carlomanno la chiamata di Dio
Rallegrati, tu, che hai predicato con l’esempio della vita monastica
Rallegrati, tu, che hai saputo accettare i deboli e i potenti
Rallegrati, tu, che fosti degno di incoronare un re così religioso
Rallegrati, tu, cuore aperto a tutte le anime di questo mondo
Rallegrati, tu, amore da cui si spande la tenerezza di Cristo
Rallegrati, san Bonifacio, Apostolo, Vescovo e Martire!

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dalla Regola di vita
Vita di preghiera
A volte, a discrezione della comunità, anche alcuni momenti di preghiera personale possono essere vissuti insieme. Anche in questo caso, tuttavia, ogni membro trova il tempo di significativi momenti di preghiera solitaria.
per pregare con noi oggi

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.