Novena di san Bonifacio: inizio

2015-05-27 19.28.44

l’immagine di san Bonifacio esposta nella chiesa parrocchiale di san Biagio

Il 27 maggio è il giorno in cui celebra sant’Agostino di Canterbury. Figlio spirituale di san Gregorio Magno, fu scelto proprio da lui per un’esperienza unica e singolare: rievangelizzare l’Inghilterra, resa nuovamente pagana dall’invasione dei Sassoni. Un monaco antesignano della “nuova evangelizzazione“! Dalla sua opera qualche decennio più tardi nascerà il nostro caro san Bonifacio!
Che singolare coincidenza, allora, che la novena di san Bonifacio cominci proprio con la festa di sant’Agostino! Un vero scherzo della Provvidenza … Vi invitiamo a vivere questa novena con noi, con un testo che abbiamo tradotto dal francese e che stiamo usando per celebrare la preparazione alla festa del nostro patrono. A questo link trovate il testo in francese e qui sotto le “strofe” tradotte da noi!
Attraverso questa preghiera possiamo ripercorrere la storia della vita del nostro Santo e assaporarla con i testi della preghiera! Nel corso dei giorni della novena incontreremo tanti santi … tra questi anche una nostra grande protettrice: santa Orsola Ledóchowska.

Buona novena! Ci affidiamo anche alla vostra intercessione per noi!

AKATISTO DI SAN BONIFACIO APOSTOLO, VESCOVO E MARTIRE

I stanza

Sei nato in Inghilterra da genitori religiosi*
E fin dalla tua prima infanzia ti sei appassionato*
Al santo mondo delle cose spirituali*
Quando incontrasti dei monaci, quel giorno hai capito*
Che tu avresti vissuto come loro
e noi ti acclamiamo:
Rallegrati, San Bonifacio, Apostolo e Martire

Quell’attrazione precoce per il monachesimo*
Tuo padre l’attribuì alla tua tenera età*
Ma tu hai perseverato nel tuo fermo desiderio*
Di unirti all’esercito terreno di Cristo*
Dinanzi alla tua ferma decisione*
noi ti diciamo:
Rallegrati, tu, che hai avvertito così presto la chiamata per il Regno
Rallegrati, tu, che hai intravisto Dio oltre le apparenze
Rallegrati, tu, che hai voluto entrare nella vita monastica
Rallegrati, tu, che hai scelto Dio per Padre
Rallegrati, tu, che hai intravisto il cammino fin dai primi anni
Rallegrati, tu, grano che hai le radici nel Paradiso
Rallegrati, San Bonifacio, Apostolo e Martire

 

II stanza

Tuo padre si ammalò gravemente prima di capire*
Che a Dio non piaceva la sua testardaggine*
Acconsentì al tuo desiderio di essere monaco*
E recuperò presto la salute del corpo*
E la sua anima cominciò a cantare
verso l’Altissimo:
Alleluia!

Tu hai passato, allora, tredici anni a Exeter*
Sotto la guida santa dell’abate Wofard*
Ti sei dedicato con grande fervore*
Sia alla preghiera che alla meditazione*
E gli angeli del cielo
ti lodano così:
Rallegrati, tu, preghiera incessante davanti all’altare di Dio
Rallegrati, tu, fervore impareggiabile nello studio e nell’ascesi
Rallegrati, tu, disciplina compiuta del corpo e ancor più dell’anima
Rallegrati, tu, certezza interiore della via santa
Rallegrati, tu, conferma beata della divina presenza
Rallegrati, tu, pilastro incrollabile della Santa Chiesa
Rallegrati, San Bonifacio, apostolo e martire

 

III stanza

Sei andato, poi, nel monastero di Nutcell*
Lì sei cresciuto in conoscenza e sapienza*
Sei stato incaricato di insegnare ai tuoi fratelli*
E quando hai raggiunto l’età dei trent’anni*
Sei stato consacrato sacerdote*
e hai lodato Dio cantando
Alleluia!

Sei stato apprezzato dall’Arcivescovo e dal Re*
Ma non desideravi per niente gli onori del mondo*
Gemevi pensando alle disgrazie di tutti i popoli*
Che ancora non conoscevano la salvezza in Cristo*
Tu volevi essere missionario*
e noi ti acclamiamo:
Rallegrati, tu, amante innamorato solo dell’amore di Dio
Rallegrati, tu, desiderio di offerta per diffondere la Parola
Rallegrati, tu, compassione ineffabile per gli abbandonati
Rallegrati, tu, slancio verso lo straniero che diverrà tuo fratello
Rallegrati, tu, sofferenza indicibile per quelli che sono senza Cristo
Rallegrati, tu, amorevole incarnazione della carità
Rallegrati, san Bonifacio, Apostolo e Martire! 

 

IV stanza

Ti fu concesso di andare a predicare Cristo*
Per o popoli senza fede della Frisia*
Ti sei messo in cammino e si giunto a Utrecht*
Ma il re Radbod ha fermato il tuo slancio missionario*
E tu sei ritornato in Inghilterra, salmodiando:
Alleluia!

I tuoi fratelli ti elessero alla morte dell’abate*
Ma sei riuscito a evitare quella carica*
E sei andato a Roma per trovare il beato Pietro*
Il Papa e pastore ti ha dato la sua benedizione*
Per evangelizzare la Germania e noi ti diciamo:
Rallegrati, tu, monaco perfetto, scelto da Dio e dai tuoi fratelli
Rallegrati, tu, esempio completo della vita comune
Rallegrati, tu, modello delle qualità della vita monastica
Rallegrati, tu, manifestazione del carisma dell’ascesi
Rallegrati, tu, immagine serafica della vita in Cristo
Rallegrati, tu, dono di Dio a chi non lo conosce
Rallegrati, san Bonifacio, Apostolo e Martire!

 

V stanza

Il tuo zelo missionario agli inizi l’hai esercitato*
In Baviera e in Turingia e quindi nella Frisia*
Dove hai operato nella messe di Gesù Cristo*
In piena comunione con il vescovo Willibrord*
Tu hai fatto crescere il gregge del Signore*
Che canta e loda Dio, dicendo:
Alleluia!

E san Willibrord voleva che tu gli succedessi*
Ma hai rifiutato e hai continuato la tua opera*
In Assia e in Sassia hai predicato il Vangelo*
Battezzando i pagani ed edificando la Chiesa*
Mentre quelli che erano stati salvati*
Dicevano con gioia:
Rallegrati, tu, nuovo Battista del Signore
Rallegrati, tu, padre delle pecore di nuovo radunate
Rallegrati, tu, che nelle tue parole porti la liberazione
Rallegrati, tu, che rischiari quelli che sono nelle tenebre
Rallegrati, tu, strumento della salvezza ispirato da Cristo
Rallegrati, tu, maestro perfetto dell’autentica conoscenza
Rallegrati, san Bonifacio, Apostolo e Martire!

 

VI stanza

Sei stato inviato a Roma dal Sommo Pontefice*
Ed egli decise di darti l’episcopato*
Quindi sei tornato alla tua opera come servo fedele*
E hai chiamato dalla lontana Inghilterra*
Molti fratelli per aiutarti ad evangelizzare*
e a cantare:
Alleluia!

Sei diventato Arcivescovo e primate della Germania*
A causa dell’abbondanza delle messi del Signore*
E per il grande successo che hai avuto nella tua opera*
Come riconoscimento della tua grande dedizione*
Sei stato nominato legato della Sede Apostolica*
Hai ringraziato il Signore e noi ti acclamiamo:

Rallegrati, tu, sicuro organizzatore della vita ecclesiale
Rallegrati, tu, operaio zelante della vigna del Signore
Rallegrati, tu, artigiano infaticabile e lavoratore instancabile
Rallegrati, tu, atleta vigoroso nell’arena del mondo
Rallegrati, tu, soldato invincibile delle milizie celesti
Rallegrati, tu, generale implacabile della guerra spirituale
Rallegrati, san Bonifacio, Apostolo, Vescovo e Martire

 

VII stanza

Pastore di grande zelo, attento al tuo gregge*
Ti sei speso senza risparmiarti per stabilire*
Quei porti di salvezza che sono i Vescovi*
In Baviera, in Turingia e in Franconia*
Dove tutti i fedeli uniti cantano a Dio*
e dicono con fede:
Alleluia!

Pastore attento alla santa ortodossia*
Sei stato chiamato a combattere le eresie*
Hai indetto a Colonia un grande concilio*
Perché fossero condannati due chierici impostori*
Che scandalizzavano i fedeli con i loro falsi insegnamenti*
Ed il Popolo di Dio loda la tua saggezza dicendo:
Rallegrati, tu, tesoro vivente dei canoni della Santa Chiesa
Rallegrati, tu, purezza della tradizione apostolica
Rallegrati, tu, che trasmetti fedelmente la fede ortodossa
Rallegrati, tu, fermezza incrollabile della dottrina
Rallegrati, tu, inviolabilità dei veri insegnamenti
Rallegrati, tu, esattezza preziosa della Scrittura
Rallegrati, san Bonifacio, Apostolo, Vescovo e Martire!

 

VIII stanza

Con il fervore della tua fede e la purezza del tuo zelo*
E con la santità del tuo comportamento*
Hai ispirato a Carlomanno dell’Austrasia*
Di abbandonare la sua carica*
E di farsi monaco a Montecassino*
Dove i monaci cantano a Dio:
Alleluia!

E quando giunse il momento della consacrazione*
Il re Pipino volle ricevere da te la corona*
E questo principe ricco di ogni virtù*
Fu degnamente incoronato da un santo vescovo*
Mentre in Cielo gli eletti*
Ti cantano così:
Rallegrati, tu, che hai fatto sentire a Carlomanno la chiamata di Dio
Rallegrati, tu, che hai predicato con l’esempio della vita monastica
Rallegrati, tu, che hai saputo accettare i deboli e i potenti
Rallegrati, tu, che fosti degno di incoronare un re così religioso
Rallegrati, tu, cuore aperto a tutte le anime di questo mondo
Rallegrati, tu, amore da cui si spande la tenerezza di Cristo
Rallegrati, san Bonifacio, Apostolo, Vescovo e Martire!

 

IX stanza

In quelle terre amate dal Signore*
Hai voluto mantenere un clima di dolcezza e di pietà*
Che sono annunciate dal Santo Vangelo*
E per questo hai fatto venire altri missionari inglesi*
Che senza sosta lodassero Dio*
E dinanzi a ogni uomo cantassero:
Alleluia!

È stato per il tuo appello che, allora, giunsero*
San Vigberto, san Burcardo, san Lullo e santa Tecla*
Insieme a santa Valburga e Santa Brigith*
Santa Contrud e santa Lioba, tua parente*
Che si santificarono*
E cantarono in tuo onore:
Rallegrati, tu, che hai vissuto nella comunione dello Spirito Santo
Rallegrati, tu, modello perfetto di coloro che cercano Cristo
Rallegrati, tu, fanciullo che subito hai accolto il Padre del cielo
Rallegrati, tu, chiamata vivente della via verso il cielo
Rallegrati, tu, che cammini sulla terra con numerosi santi
Rallegrati, tu, che li ritroverai nel Regno dei cieli
Rallegrati, san Bonifacio, Apostolo, Vescovo e Martire!

 

X stanza

Tu hai fatto costruire un monastero in Turingia*
Ed hai fatto erigere l’illustre abbazia di Fulda*
E quelle di Fidislar, Amemburgo e Ordorf
Dove i monaci vivevano del lavoro delle loro mani*
E praticavano la preghiera ininterrotta del cuore*
E con le labbra cantavano:
Alleluia!

Eppure mai nel tuo esilio in terra straniera*
Hai dimenticato la terra che ti ha visto nascere*
Avendo sentito dire che il re di Marcia*
Si era comportato molto male, gli scrivesti*
E lui cambiò la sua condotta*
Noi, allora, ti acclamiamo:
Rallegrati, tu, che non hai fatto mai preferenze
Rallegrati, tu, che non hai taciuto davanti ai potenti
Rallegrati, tu, che riprendi saggiamente qui che hanno torto
Rallegrati, tu, che non hai mai lasciato la verità senza voce
Rallegrati, tu, doni ai peccatori di potersi pentire
Rallegrati, tu, bocca che annuncia le parole del Vangelo
Rallegrati, san Bonifacio, Apostolo, Vescovo e Martire!

 

XI stanza

Scrivesti anche al clero d’Inghilterra*
Chiedendo preghiere per i tuoi missionari*
Per benedire le loro fatiche apostoliche*
E pregare per coloro che avevano lasciato questo mondo*
Per andare a salmodiare davanti l’Altissimo*
E cantare con gli angeli:
Alleluia!

Sentendo arrivare il momento del tuo riposo in Cristo*
Hai ordinato il tuo successore a Magonza*
E hai ripreso il bastone da missionario*
Per portare Cristo nelle lontane terra della Frisia*
O infaticabile operaio nella vigna del Signore*
Noi ti diciamo:
Rallegrati, tu, alba e crepuscolo uniti in un solo impegno
Rallegrati, tu, cha mai hai abbandonato il campo di battaglia
Rallegrati, tu, benedetta perseveranza nella via di Dio
Rallegrati, tu, che hai sempre risposto alla chiamata di Dio
Rallegrati, tu, infaticabile combattente di una giusta causa
Rallegrati, tu, vincitore con la dolcezza ineffabile di Cristo
Rallegrati, san Bonifacio, Apostolo, Vescovo e Martire!

 

XII stanza

Nella vigilia della festa di Pentecoste*
Ti preparavi a confermare i nuovi cristiani*
Vennero dei barbari e ti assalirono*
Ma hai impedito che si usasse la forza per resistervi*
Tu accettasti la morte*
Cantando al Signore Gesù:
Alleluia!

Era un tuo desiderio quello di morire martire*
Da tanto tempo avresti voluto ricambiare con la tua vita*
Il sacrificio che Cristo ha fatto della sua vita per te*
Sapendo come san Paolo che la morte è un guadagno*
Sei morto pienamente esaudito*
E noi proclamiamo:
Rallegrati, tu, coraggio invincibile di tutti i santi martiri
Rallegrati, tu, imponente fermezza dei santi confessori
Rallegrati, tu, serenità irriducibile degli eroi della fede
Rallegrati, tu, vittima immolata come il Signore
Rallegrati, tu, che non ti sei arreso nell’ultima battaglia
Rallegrati, tu, che sei morto per rinascere alla vita eterna
Rallegrati, san Bonifacio, Apostolo, Vescovo e Martire!

 

XIII stanza

Vescovo mirabile di Cristo*
Non hai mai cercato gli onori né la gloria*
Tu sei vissuto sulla terra solo per il Cristo*
E l’hai coronata con il martirio*
Cercando sempre e soltanto la gloria di Dio*
Alleluia! Alleluia! Alleluia!

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2 Commenti a “Novena di san Bonifacio: inizio”

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dalla Regola di vita
Vita di preghiera
L’Eucaristia è celebrata ordinariamente nella liturgia della sera, a meno che esigenze straordinarie non impongono altro.
per pregare con noi oggi

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.