Archivi per la categoria ‘Homiliae diversae’

Vale la pena! Fidati…

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Valledacqua, 24 dicembre 2018
Veglia di Natale
Is 9,1-6   Sal 95   Tt 2,11-14   Lc 2,1-14

Nella notte
(non quella contemporanea, piena di luce
ma quella che ancora puoi trovare forse nel sud del mondo
dove c’è solo il buio che non è rischiarato da nulla)
in questa notte, che fa paura, brilla una luce!

Inattesa.
Inedita.
Una luce brilla! Leggi il resto di questo articolo »

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incontro!

incontro santa elisabettaValledacqua, 23 dicembre 2018
IV domenica di Avvento
Mi 5,1-4; Sal 79; Eb 10,5-10; Lc 1,39-45

Alle porte del Natale ecco l’ultimo annuncio profetico!
Una ragazza incontra un’anziana.
Entrambe sono accumunate dal dono della maternità.
Potrebbe sembrare “normale” per la ragazza,
meno lo è per l’anziana che, forse, ormai non potrebbe più essere feconda.

Tutto l’annuncio sta in questo verbo che ho usato: “incontrare”!
Quando vivremo la pienezza del giorno di Natale
dovremmo ricordarcelo: siamo invitati ad incontrare qualcuno.
Qualcuno viene da noi e noi andiamo verso di Lui.
Ecco! Un incontro! Leggi il resto di questo articolo »

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profezia

Giovanni-Battista3-800x400-800x400Valledacqua, 16 dicembre 2018
III domenica di Avvento
Sof 3,14-17; Is 12,2-6; Fil 4,4-7; Lc 3,10-18

“Che cosa dobbiamo fare?” chiedono a San Giovanni Battista
Ed è già una cosa importante, bella!
Sapere come comportarsi, come agire in modo “virtuoso”
è qualcosa che serve a ogni uomo per poter vivere una vita autentica. Leggi il resto di questo articolo »

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quando la Parola ti piomba sulla testa

johnthebaptistValledacqua, 9 dicembre 2018
II domenica di Avvento
Bar 5,1-9; Sal 125; Fil 1,4-6,8-11; Lc 3,1-6

L’Eterno piomba nel tempo!
Proprio così si apre il Vangelo che abbiamo ascoltato!
Con l’Eterno – la Parola di Dio, cioè – che abita l’eternità,
ma in preciso momento storico – e san Luca ci tiene a determinarlo bene –
questo eterno precipita nel tempo e investe Giovanni Battista

E lui non può che esserne servitore, servo, annunciatore.
Se non lo facesse sarebbe disonesto con la sua storia
con quello che gli è successo, con quello che è.
Sarebbe dilaniato dentro… distrutto dentro…

Che cosa c’entra con noi tutto questo? Leggi il resto di questo articolo »

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più giovane del peccato

Valledacqua, 8 dicembre 2018
Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
Gen 3,9-15.20; Sal 97; Ef 1,3-6.11-12; Lc 1,26-38

Camminiamo verso il Signore che viene
ma, mentre andiamo, ecco che oggi facciamo una sosta
o, forse meglio, una tappa importante nel cammino
fermandoci a scoprire un mistero cristiano
che ancora oggi divide i credenti e le Chiese:
la Concezione immacolata della Madonna Leggi il resto di questo articolo »

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dalla Regola di vita
Accoglienza degli ospiti
Da sempre la vita cristiana e monastica ha vissuto l’accoglienza e l’ospitalità come esigenze fondamentali di fedeltà al Vangelo e al proprio Signore non meno della preghiera, del lavoro e dell’amore fraterno.
per pregare con noi oggi

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.