Soltanto attraverso al Vergine Maria…

DSC_1215Marina di Minturno,
1° gennaio 2016
Festa di Maria Santissima, Madre di Dio

La Madonna… sembra un orpello quasi inutile alla nostra vita di fede
Sembra come un’aggiunta che serve ai Vescovi per finire le omelie
Che magari serve a chi non vuole vivere di fede però dice:
“Io però vado a Lourdes; io però accendo sempre una candela alla Madonna!”
Voi sapete che fior fior di psicologi, di sociologi, di studiosi vedono nel culto alla Madonna
Una forma di residuo pagano o di sublimazione della figura femminile in un universo tutto maschileInsomma molti pensano o agiscono come se quella della Madonna fosse un’aggiunta alla fede
Persino alcuni teologi e i nostri “fratelli” delle comunità protestanti
Dicono che è stata un’aggiunta, una cosa messa lì ma che non serve molto alla fede
Anzi che addirittura falsifica il nostro credere e ci rende idolatri!
Sicuramente è vero che molti tra noi vedono nella Madonna come un altro Dio
C’è chi entra in Chiesa quando c’è l’adorazione eucaristica, magari
E non fa la croce, non si inginocchia, non prega, ma corre alla statua della Madonna
Per mettere un fiore… che puntualmente io poi tolgo… o per accendere una candela
E poi fuggire via senza neanche rendersi conto che c’è il tabernacolo, che c’è gente che prega!
Questa è idolatria e non più fede cristiana!
Questo è trasformare l’immagine della Madonna in un idolo e non c’entra più con Dio…
Ma ci sono anche quelli che se si fa un rosario vanno da tutte le parti
Ma se bisogna adorare il Signore o vivere con devozione la Messa quello non serve…

Che cosa hanno in comune questi due atteggiamenti diversi?
In entrambi i casi Gesù, Dio, sta da una parte; la Madonna dall’altra
Sono due cose separate, semmai una fa da contorno all’altra, da aggiunta neanche troppo buona…
E invece… il beato papa Paolo VI visitando il santuario sardo di Santa Maria di Bonaria disse:
“Se vogliamo essere cristiani, dobbiamo essere mariani,
“Cioè dobbiamo riconoscere il rapporto essenziale, vitale, provvidenziale che unisce la Madonna a Gesù,
“E che apre a noi la via che a Lui ci conduce.
“Una duplice via: quella dell’esempio e quella dell’intercessione.
“Vogliamo essere cristiani, cioè imitatori di Cristo? Guardiamo a Maria;
“Ella è la figura più perfetta della somiglianza a Cristo…
“E… la seconda via Ella, la Madonna, ci apre per arrivare alla nostra salvezza in Cristo Signore:
“la sua protezione. Ella è la nostra alleata, la nostra avvocata.”
E a questo tema dedicò anche un importante documento, la Marialis Cultus.
E la festa di oggi nasce, appunto, da questo legame strettissimo e inseparabile
Tra fede cristiana e amore alla Madonna: non può esserci l’uno senza l’altro!
Che cosa successe, infatti? Che il patriarca di Costantinopoli, Nestorio, nel IV secolo
Ebbe da ridire su un titolo che si dava alla Madonna: Madre di Dio!
Il suo non era un non amore alla Madonna
E, anzi, i più recenti studi sembrano stabilire che fosse perfettamente credente!
Il suo problema era che questa formula poteva essere fraintesa
Come se Dio potesse avere qualcuno che lo facesse nascere!
E diceva sosteneva che si potesse dire “Madre di Cristo”, ma non “Madre di Dio”!
Si riunirono tutti i Vescovi per discutere anche queste idee di Nestorio e furono condannate!

Perché è importante questo episodio? Non solo per la festa che stiamo celebrando
Proprio quella della Madre di Dio, il titolo che non piaceva al povero Nestorio…
Ma, soprattutto, perché la lunga – e anche aspra – discussione che ci fu in tutta la Chiesa
Dimostrò – e dimostra ancora a noi oggi – che il ruolo della Madonna è importante nella fede!
Perché proprio attraverso di Lei Dio “nasce” nel mondo, nella carne
Attraverso la Madonna noi possiamo ricevere Gesù, il Verbo eterno del Padre
E, potremmo aggiungere, non c’è altro modo per accogliere Gesù
Se non quello di riceverlo dalla Vergine Maria, dal suo grembo che è, poi, il grembo della Chiesa

Che cosa incontrano, infatti, i pastori quando vanno a vedere quello che l’angelo ha annunciato loro?
La Vergine Maria con san Giuseppe e il bambino nella mangiatoia!
Incontrano non il solo Gesù, ma lo incontrano con la sua madre e con il suo padre sulla terra
L’inizio, o meglio, l’insieme della Chiesa già in piccolo è lì accanto al Signore fatto carne…
La carne del Verbo, infatti, non è solo quella ricevuta dalla Vergine, ma anche la sua Sposa
La comunità di coloro che sono stati da Lui generati sulla croce
I pastori, dunque, scoprono il Signore Gesù presentato a loro dalla Madre di Dio
E trovano questa una cosa davvero straordinaria: tanto che la raccontano a tutti!
Dio ci è donato dalla Vergine Maria: perciò è sempre “Madre di Dio”
O, come dicono più precisamente i cristiani delle Chiese d’Oriente, “Colei che genera Dio”
Nel tempo Dio ha voluto essere donato a tutti da questa donna
Persino nell’Islam la Vergine Maria è amata, onorata e pregata!

E così anche noi, all’inizio dell’anno, in questo giorno dedicato alla pace
Non possiamo che affidarci a Lei per avere Dio, perché Egli sia generato in noi
Non possiamo che rivolgerci a Lei e dirle:
“Madre di Dio, nostra Madre dolcissima
“Donaci il tuo Figlio Gesù, fa’ che possiamo davvero nutrirci di Lui a questa mensa!
“Genera Dio nel cuore di ogni uomo, specialmente di chi è corrotto dal male
“Perché ogni odio sia vinto, ogni violenza fermata, ogni ingiustizia annullata
“Santa Madre di Dio, che nella nostra Chiesa Dio sia sempre più amato, cercato, adorato
“Che nella Chiesa sparsa nel mondo ci sia più desiderio del tuo figlio Gesù
“Donaci in questo anno di amarLo, desiderarLo, annunciarLo
“Perché solo Lui, il Verbo che in te ha preso carne, per opera dello Spirito Santo
“Può salvarci, può darci pace, può colmare il desiderio di infinità bontà e felicità che ci abita!”

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Per questo ogni membro della fraternità avrà a cuore di sentirsi pienamente corresponsabile del bene della comunione fraterna e si spenderà totalmente nell’opera affascinante e faticosa del discernimento comunitario evitando gli opposti scogli del comunitarismo e dell’individualismo.

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
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La sete d'assoluto.
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al punto da fare del monaco
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Prima di essere delle accademie di scienza
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i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.