Spettacolo

Luca Signorelli - Crocifissione

Giovanni ci riferisce queste parole di Gesù:
“Dove vado io, voi non potete venire”
L’ha detto ai giudei (Gv 8,21) e poi ai discepoli (Gv 13,33).
Nella sua Passione noi non possiamo che stare a vedere!
Ed è quello che racconta san Luca oggi, come abbiamo sentito.
La crocifissione è uno spettacolo: una cosa da vedere, a cui assistere (Lc 23,48).

E questa è la grande sofferenza, il vero martirio dell’anima credente.
La Vergine Maria e il discepolo prediletto
sono davvero martiri perché vedono l’amato soffrire e morire
ingiustamente
e non possono far nulla, se non restare
ai suoi piedi e morire con Lui.

San Luca, singolarmente, nel quadro della crocifissione,
mette in secondo piano tutti quelli che insultano Gesù,
i capi del popolo e tutti gli altri che lo deridono.
Questo “spettacolo” è per chi si lascia provocare da esso
non per chi vi assiste in modo irriverente o indifferente.
Ci presenta, così, diversi sguardi davanti a Gesù crocifisso
che è Dio che muore per salvare l’uomo.

C’è quello quasi asettico, ma ricco di ammirazione del centurione
che riconosce ammirato che quest’uomo era giusto
come tanti nostri contemporanei per cui Gesù è una persona perbene.
C’è quello distante di chi resta lontano, di chi non ha il coraggio
e la forza interiore della Vergine e di san Giovanni,
ma rimane a contemplare la sua morte che dona la salvezza.
C’è quello del ladrone che lo maledice,
la cui vicinanza di Dio che muore per lui diventa come una bestemmia
e non riesce ad accoglierlo nella sua morte, nella sua sofferenza.
C’è quello della folla che assiste e si lascia interpellare
fino al punto di convertirsi, di pentirsi, di cominciare a cambiar vita.
C’è quello del ladrone che si affida a Lui
e viene reso partecipe della sua Pasqua della sua risurrezione
perché, come insegna san Paolo:
“Se con lui moriamo con Lui anche risorgeremo” (2 Tm 2,11; Rm 6,5)

E tu?
Quale sguardo avrai davanti a questo grande spettacolo?
Davanti alla morte del Signore Gesù per te,
quale occhio avrai?
Come lo contemplerai?

Valledacqua, 14 aprile 2019
Domenica delle Palme
Is 50,4-7, Sal 21, Fil 2,6-11, Lc 22,14-23,56

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