Articoli marcati con tag ‘2020’

… vieni fuori

Ci meravigliamo anche noi di questo strano atteggiamento di Gesù davanti alla sorte del suo amico Lazzaro!
Invece di andare subito a trovarlo, tergiversa… resta ancora un po’…
Certamente c’è la quesitone del rischio che correva lui e i suoi discepoli
– rischio reale! Perché poi sarà catturato, condannato e ucciso –
ma ci rendiamo conto che Egli sembra farlo di proposito

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contra diabolum

Dopo un inizio un po’ particolare in cui il Signore ci ha condotti a iniziare la quaresima
eccoci che ci indica il mistero nascosto in questo tempo che ci è davanti.
Un periodo di quaranta giorni che anche lui ha vissuto e a cui ci invita ogni anno
per poter salire con Lui verso Gerusalemme e celebrare la Pasqua con Lui
e da Lui essere salvati, rinnovati e resi sempre più capaci di vivere il battesimo!
Chi ci conduce nel deserto quaresimale è lo Spirito Santo!
Sì… non la nostra buona volontà, non il “si è sempre fatto così”, non l’abitudine!
Sia, invece, lo Spirito Santo a farci incamminare in questa strada.
E che cosa c’è al termine?

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dalla Regola di vita
Vita di preghiera
La preghiera personale comprende almeno due momenti quotidiani: la lectio divina della Bibbia e l’adorazione (dell’Eucaristia o della croce). Ad essi si possono aggiungere altre pratiche di pietà come la preghiera del nome di Gesù, il Rosario, la Via crucis, e simili.
per pregare con noi oggi

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.