Articoli marcati con tag ‘ascensione’

dalla Croce all’eternità

C’è una differenza forte nel Vangelo di San Luca tra due scene che sono, in qualche modo, simili.
Simili perché si parla del fatto che Gesù non c’è più.
La prima è la scena della crocifissione, della Morte del Signore; l’altra è questa dell’Ascensione.
Gesù non c’è più, scompare dalla vita dei discepoli, degli Apostoli.
Eppure il modo in cui le persone reagiscono a questi due eventi è totalmente diverso.

Leggi il resto di questo articolo »
Share

Nel mondo, ma non del mondo

9thcentury_sinai_ascensionMarina di Minturno
8 maggio 2016
Ascensione del Signore

 

Il mistero dell’Ascensione di Gesù al cielo è uno dei più grandi misteri della nostra fede
Ma, soprattutto, è un mistero che ci fa comprendere con giusto equilibrio
L’importanza dell’impegno del cristiano del mondo e nella storia
Ci troviamo spesso davanti a due esagerazioni:
Da una parte, quella di chi vorrebbe che la Chiesa nel mondo sia tutta rivolta al cielo
E che non si occupi troppo delle cose della terra!
Si tratta, ad esempio, di quelli che dicono che la Chiesa deve essere povera e non avere niente
Perché deve fare le “cose spirituali”, deve pensare all’anima
Essere come san Francesco, povera, senza niente…
Dall’altra c’è quella esagerazione che fa confondere la Chiesa con una realtà tutta terrena
Che deve stare in mezzo alla gente, deve fare tante cose
Scuole, Oratori, Ospedali… Tutto! Perché la Chiesa deve stare nel mondo
“Sennò” – dicono – “a che serve?” Leggi il resto di questo articolo »

Share
dalla Regola di vita
Altre norme
Accanto alla comunità sono accolte e accompagnate persone singole o gruppi che vogliono condividere in tutto o in parte queste norme, o anche semplicemente vivere un rapporto di amicizia con la comunità o qualche suo membro. Si incoraggiano in modo speciale i giovani e le famiglie a farlo. A tal fine possono essere costituiti anche gruppi di fedeli, a norma del Codice di Diritto Canonico, che un membro della comunità ha il compito di accompagnare.
per pregare con noi oggi

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.