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2017: un anno per camminare insieme

piedimonteMolti ci chiedono come coltivare l’amicizia con noi, come fare per vivere un po’ della nostra “spiritualità”.
Ora, i monaci hanno una sola cosa che li caratterizza: l’ascolto della Parola di Dio.
Perciò la Lectio Divina è l’origine fontale della nostra vita, il luogo della comunione, la forza della nostra fraternità!
Ogni giorno abbiamo un frammento della Bibbia che ci illumina e ci guida.
Condividiamo questo calendario con tutte le comunità che seguono la “Piccola Regola” di don Giuseppe Dossetti.
Abbiamo soltanto adattato alcuni giorni per armonizzare la Lectio con le nostre feste, i nostri momenti ecc.
Così, se vuoi, scarica questo calendario2017 e, in qualche modo, lascia che la Parola di Dio ti guidi giorno dopo giorno: questo è il vero modo per esserci davvero amici,
per camminare con noi
per crescere con noi…

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Nuovo anno… nuovo cammino insieme!

Volto-di-CristoUn nuovo anno solare ci dona un nuovo anno di Parola di Dio da condividere nella Lectio divina e nella vita liturgica.
Ecco, dunque, il calendario in cui poter seguire il ritmo della nostra vita spirituale: la Parola di Dio di ogni giorno, i santi, il digiuno…
Da scaricare, stampare e vivere in comunione con noi… e, se volete, raccontateci di come va…
calendario2016

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calendario dell’anno nuovo!

nataleAUGURI a tutti!!!
🙂

e un regalo: il nostro calendario con i Santi e la Lectio quotidiana

clicca calendario2014

e facci sapere se ti piace 🙂

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dalla Regola di vita
Altre norme
Ogni membro della fraternità ha una propria guida spirituale con cui stabilire un rapporto continuato e sereno nel proprio cammino di fede. Non sia, però, il (la) responsabile della sua comunità.

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.