Articoli marcati con tag ‘dicembre’

Dicembre 2015; gennaio e febbraio 2016

IMAG0267Vi raccontiamo questi tre mesi in cui abbiamo vissuto l’attesa del Signore, il mistero del Natale e ora siamo nel deserto, in cammino verso la Pasqua del Signore, nella Quaresima. Leggi il resto di questo articolo »

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Dicembre 2014

ordinazionealessandroUn mese ricco di eventi e di grazia quello che abbiamo vissuto.
Anzitutto l’Avvento con il suo cammino di annunci profetici, “condito” dalla lectio delle lettere di san Giovanni apostolo e dalla meditazione delle grandi antifone maggiori. E, poi, le feste di Natale con la ricchezza dei momenti liturgici, le visite e gli incontri con gli amici! Un vero tempo ricco di doni speciali di Dio e di occasioni di conversione. Leggi il resto di questo articolo »

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Dicembre 2013

enfant-a-la-bougie-D70si sa … l’ultimo mese dell’anno (che poi è il primo dell’anno liturgico) è tutto teso verso il Natale! e noi non abbiamo fatto eccezione…
quest’anno, come sapete, abbiamo sperimentato una novità “ascetica”: il digiuno del Natale
abbiamo eliminato la carne e in alcuni giorni abbiamo eliminato anche tutti i cibi di origine animale (come pesce, uova, latte ecc.)
e abbiamo scoperto che possono esserci tante cose buone da mangiare, che la fantasia può trasformarsi in carità fraterna e che … il Natale si colma di più gioia!
perfino Angelo ha colto l’occasione per svolgere qualche servizio nella liturgia: adesso è il nostro “luminario”, un vero angelo della luce! Leggi il resto di questo articolo »

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dalla Regola di vita
Vita di povertà
Delle entrate è sempre esplicitata la provenienza. Ordinariamente sono soltanto quelle derivanti dal lavoro dei membri della comunità e dalla decima parte delle offerte ricevute.
per pregare con noi oggi

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.