Articoli marcati con tag ‘domenica delle palme’

Spettacolo

Luca Signorelli - Crocifissione

Giovanni ci riferisce queste parole di Gesù:
“Dove vado io, voi non potete venire”
L’ha detto ai giudei (Gv 8,21) e poi ai discepoli (Gv 13,33).
Nella sua Passione noi non possiamo che stare a vedere!
Ed è quello che racconta san Luca oggi, come abbiamo sentito.
La crocifissione è uno spettacolo: una cosa da vedere, a cui assistere (Lc 23,48).

Leggi il resto di questo articolo »
Share

Chi è Colui che è condannato?

Tiziano Vecellio, Gesù e il buon ladrone

Tiziano Vecellio, Gesù e il buon ladrone

Marina di Minturno
20 marzo 2016
Domenica delle Palme

 

C’è un condannato che si rivela passo passo.

È un innocente come abbiamo sentito:
“Non trovo in quest’uomo nessun motivo di condanna”
Un innocente che però è condannato!
Come molti di cui sentiamo le storie
Come noi credenti in diverse parti del mondo
Persino qui, condannati perché il Vaticano è ricco
Condannati perché la Chiesa è indietro
Condannati perché ancora andiamo dietro a favole medievali
Eppure innocenti… non c’è motivo di condanna vera!
Come Gesù… accusati solo per il nome di “cristiani” Leggi il resto di questo articolo »

Share
dalla Regola di vita
Forma della consacrazione
Ogni membro della comunità fa l’impegno di vivere questa regola per un anno attraverso dei voti privati pronunciati davanti agli altri membri e consegnati nelle mani del(la) responsabile.
per pregare con noi oggi

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.