Articoli marcati con tag ‘Francesco’

de paupertate Ecclesiae

3_teresa_calcuttauno dei grandi temi del pontificato di papa Francesco è la riscoperta di una categoria “conciliare” che in qualche modo sembrava essere messa da parte o poco considerata: la povertà della Chiesa… (ma raffaella potrebbe farci scoprire perle del magistero di Benedetto XVI al riguardo)

con uno slogan che il Papa ha usato nell’incontro con i giornalisti all’indomani della sua elezione:

una Chiesa povera e per i poveri

Leggi il resto di questo articolo »

Share

la discontinuità di papa Francesco

ora possiamo dirlo! ci voleva proprio un nuovo Papa! le ragioni? molti ne hanno espresse tante… molte contro o l’uno o l’altro dei Pontefici ancora viventi, molte fantasiose e degne di un romanzo di fantareligione
ma nessuno, forse, ha considerato la traccia più ordinaria, più semplice: quella sotto gli occhi di tutti che fin dall’inizio il Papa emerito ha detto Leggi il resto di questo articolo »

Share

francesco vs benedetto

17 marzo 2013: papa Francesco al suo primo Angelus

1 maggio 2005: primo Regina Coeli di papa Benedetto XVI

Giorno dell’Angelus per il nuovo Papa che non smette di attirare simpatie e apprezzamenti… e anch’io, allora, mi metto a far paragoni e confronti nella singolar tenzone tra Benedetto XVI e Francesco! “Confrontiamo i primi Angelus dei due Pontefici” mi son detto e ho scoperto qualcosa di interessante… Leggi il resto di questo articolo »

Share
dalla Regola di vita
Vita di castità
Ogni comunità e ogni suo membro ha cura di non chiudersi in amicizie mono-sessuali, ma coltiva amicizie serene e discrete con persone di entrambi i sessi.
per pregare con noi oggi

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.