Articoli marcati con tag ‘omelia’

divisione

Fuoco… battesimo, cioè acqua!
Sono due immagini che ci parlano dello Spirito Santo.
Gesù desidera che questo “dono” arrivi presto,
per Lui, perché viva la sua Pasqua
e per tutti, perché possano davvero trovare la vita vera.
Ma noi immaginiamo che questa vita vera sia subito una cosa “pacifica”
e, invece, la prima cosa che opera lo Spirito Santo
– ci insegna il Vangelo – è la divisione!
Com’è possibile? Ci chiediamo!

Leggi il resto di questo articolo »
Share

è possibile!

Che cosa ci dice la festa di oggi?
Io direi che ci insegna che è possibile!
Essere santi.
Essere immacolati.
Essere autenticamente persone, uomini o donne.
Essere totalmente capaci di amare e di accogliere l’amore.
Non sono soltanto dei bei desideri da avere, da coltivare.
È tutto possibile!

Leggi il resto di questo articolo »
Share

perché non dormi di notte?

Oggi dal Vangelo possiamo ricavare due cose molto interessanti.
La prima riguarda la nostra missione; la seconda quello che abita il nostro cuore!
La prima è quello che Gesù ci dice riguardo all’amministratore fidato e prudente (Lc 12,42);
l’altra riguarda il nostro tesoro: dov’è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore (Lc 12,34).

Leggi il resto di questo articolo »
Share

una sola cosa

Minerva Teichert, Christ at the Home of Mary and Martha

Che cosa sarà mai questa “parte migliore” che Maria ha scelto?
È sentirsi tranquilli di non far nulla e dedicarsi ad una pura contemplazione?
Dobbiamo capirlo bene… perché proprio come il Vangelo della scorsa domenica
anche questo si presta a tanti fraintendimenti.
Soprattutto quello che vuole la vita cristiana – e religiosa – divisa
tra “attiva” (Marta) e “contemplativa” (Maria)
come se nella prima non ci sia contemplazione e nella seconda non ci sia azione.
Per capire bene che cosa ci annuncia il Vangelo di oggi dobbiamo fermarci a pensare con attenzione
e capire che cosa accade davvero, a quale esperienza di vita si riferisce.

Leggi il resto di questo articolo »
Share

la giusta prospettiva

Spesso, nella vita, è importante capire da quale prospettiva guardare le cose.
Perché dal lato in cui ti poni ogni cosa appare in modo diverso.
Possiamo ricordare l’episodio evangelico della vedova che getta due spiccioli nel tempio (Lc 21,1-4).
Se la guardi con gli occhi di chi paragona il valore delle offerte è una cosa
Se la guardi con gli occhi di chi considera quanto la persona offre dei suoi beni è un’altra.
E così anche nel nostro Vangelo di oggi.
È un brano che rischia di essere fortemente strumentalizzato a favore di una religione che sia solo opere.
Un po’ come succede con l’insegnamento del Papa che qualcuno vuole ridurre
ad una posizione politica specifica o a una rivoluzione della Chiesa.

Leggi il resto di questo articolo »
Share
dalla Regola di vita
Regola di vita della Fraternità di San Bonifacio
La fraternità ha come modello unico il Cristo, che visse senza separazioni una profonda vita di comunione e intimità con il Padre e il peregrinare per l’annuncio della salvezza. Il ministero di Gesù in Galilea è il mistero della sua vita che dona forma ad ogni membro della fraternità; un mistero da approfondire, studiare e vivere con crescente profondità e vitalità. La santa terra di Cafarnao, luogo dove il Signore abitava e da cui partiva per l’annuncio della salvezza, è particolarmente cara ad ogni membro della fraternità.
per pregare con noi oggi

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.