Articoli marcati con tag ‘quaresima’

… vieni fuori

Ci meravigliamo anche noi di questo strano atteggiamento di Gesù davanti alla sorte del suo amico Lazzaro!
Invece di andare subito a trovarlo, tergiversa… resta ancora un po’…
Certamente c’è la quesitone del rischio che correva lui e i suoi discepoli
– rischio reale! Perché poi sarà catturato, condannato e ucciso –
ma ci rendiamo conto che Egli sembra farlo di proposito

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contra diabolum

Dopo un inizio un po’ particolare in cui il Signore ci ha condotti a iniziare la quaresima
eccoci che ci indica il mistero nascosto in questo tempo che ci è davanti.
Un periodo di quaranta giorni che anche lui ha vissuto e a cui ci invita ogni anno
per poter salire con Lui verso Gerusalemme e celebrare la Pasqua con Lui
e da Lui essere salvati, rinnovati e resi sempre più capaci di vivere il battesimo!
Chi ci conduce nel deserto quaresimale è lo Spirito Santo!
Sì… non la nostra buona volontà, non il “si è sempre fatto così”, non l’abitudine!
Sia, invece, lo Spirito Santo a farci incamminare in questa strada.
E che cosa c’è al termine?

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Spettacolo

Luca Signorelli - Crocifissione

Giovanni ci riferisce queste parole di Gesù:
“Dove vado io, voi non potete venire”
L’ha detto ai giudei (Gv 8,21) e poi ai discepoli (Gv 13,33).
Nella sua Passione noi non possiamo che stare a vedere!
Ed è quello che racconta san Luca oggi, come abbiamo sentito.
La crocifissione è uno spettacolo: una cosa da vedere, a cui assistere (Lc 23,48).

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la Chiesa, donna…

Stavo pensando e meditando questo Vangelo, appena ascoltato
così splendente di divinità e di misericordia, come di miseria umana e spirituale,
e pensavo e riflettevo su come sia lo specchio di questi nostri tempi
tutti tesi a condannare, a puntare il dito
ora verso i diversi, ora verso i migranti, ora verso i sovranisti, ora verso i fascisti e i comunisti…
Stavo pensando così quando mi è balenata un’idea un po’ strana:
questa “donna” non somiglia forse alla Chiesa?
Non è proprio come i vescovi, i cardinali, i credenti di oggi,
che sono visti come gli adulteri e i peccatori in un mondo di puri e di veri amanti della libertà?

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cenere

Al centro di questa celebrazione c’è un segno sacro che è unico:
si usa soltanto in questa occasione e poi basta.
Non è cole l’acqua, il pane, il vino o anche le candele o l’olio che sono usati in diversi momenti della liturgia.
Le ceneri sono un segno che accompagna soltanto questo giorno
in cui siamo invitati a salire. Salire con il Signore verso la sua Pasqua.
Che cosa significano le ceneri?

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dalla Regola di vita
Vita di castità
Tutte le sere nella sua preghiera personale ogni membro della comunità perdona di cuore alle persone da cui si è sentito ferito e si affida alla misericordia di Dio perché egli muova i cuori di coloro che egli (ella) ha ferito e lo (la) perdonino.
per pregare con noi oggi

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.