Articoli marcati con tag ‘vita della fraternità’

Luglio e agosto 2017

IMG-20170728-WA0063L’estate ci porta sempre grandi momenti di vita comune e condivisa.
Abbiamo pensato di vivere un po’ l’ordinarietà della nostra vita accogliendo la possibilità offertaci dai Padri Cappuccini del convento di Solofra, di p. Rosario, in particolare, per stare lì due settimane. Ci hanno raggiunto diversi amici, un paio dei quali hanno anche condiviso con noi qualche giorno. Abbiamo conosciuto i Missionari Francescani del Rosario, abbiamo accudito due piccoli gattini, abbiamo scoperto tanti bei luoghi, ma soprattutto siamo riusciti a vivere nuovamente il nostro ritmo di preghiera e lavoro per almeno due settimane. Leggi il resto di questo articolo »

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Maggio e giugno 2017

Quante persone nuove abbiamo conosciuto in questo tempo!!!
Un posto speciale ce l’ha un ragazzo milanese, morto nel 2006 a soli quindici anni, Carlo Acutis. Era un semplice ragazzo dei nostri tempi che ha cercato di essere fedele al suo battesimo in modo davvero speciale. L’abbiamo conosciuto tramite Antonio, un nostro amico siciliano, che ce ne ha parlato e ce l’ha fatto amare. Abbiamo letto la sua vita, lo abbiamo sentito vicino. Leggi il resto di questo articolo »

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Marzo e aprile 2017

IMG-20170323-WA0005 copiaIl tempo della Quaresima, del Triduo Pasquale e, ora, della Pasqua che abbiamo vissuto hanno illuminato i nostri giorni. Giorni di grande e serena preghiera, ma anche giorni di nuove e belle amicizie che si sono aggiunte alle tante che già abbiamo. Leggi il resto di questo articolo »

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Gennaio e febbraio 2017

Stemma della Fraternità di san Bonifacio

Stemma della Fraternità di san Bonifacio

Il nuovo anno solare si è aperto con il nostro “ambientarci” a Suio, questa nostra residenza provvisoria che ci ospiterà per un po’ di tempo. Abbiamo accolto qui diversi amici: Pietro, Fiorentino e altri più vicini che sono passati a salutarci e hanno condiviso con noi la preghiera, qualche caffè, un pranzo, un po’ di pizza! E poi abbiamo terminato anche il lavoro per il nostro “stemma” che ha realizzato don Antonio Pompili, un sacerdote di Roma che si occupa di araldica.

Abbiamo anche pensato di poter cogliere l’occasione di rispondere agli inviti dei nostri parenti americani per andarli a trovare. Così siamo partiti per gli Stati Uniti il 31 gennaio e siamo stati lì fino al 20 febbraio, ospiti dei nostri zii a Stamford (Francesco) e Norwalk (Daniel). Ogni giorno ci siamo incontrati per celebrare la Messa, per visitare tanti luoghi … e per mangiare! La vita americana ci è molto piaciuta e abbiamo provato a pensare come sarebbe in un futuro, una nostra comunità nel cuore di New York City o nelle cittadine del Connecticut… e non ci starebbe male! Abbiamo conosciuto anche alcuni seminaristi del nascente seminario Redemptoris Mater con cui abbiamo fatto un bell’incontro! Insomma… tante e tante cose abbiamo vissuto in questo mese americano!

E ora, tornati e ripresa la nostra vita ordinaria stiamo raccontando agli amici tutto quello che abbiamo vissuto! Anche con voi: ecco qualche foto.
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Novembre 2016

product_thumbnailQuesto mese di novembre ha segnato una profonda svolta per la nostra piccola fraternità! Il nostro Arcivescovo ha accolto la nostra richiesta di non essere più in parrocchia e ha designato un nuovo “pastore proprio” per San Biagio, vescovo e martire, un giovane sacerdote, don Maurizio Di Rienzo.
Per noi si apre un tempo di preparazione per il nuovo luogo dove continueremo la nostra vita fraterna e di laus perennis al Signore: vi invitiamo, quindi, ad accompagnarci con la vostra simpatia e la vostra preghiera di cui abbiamo molto bisogno! Per ora siamo ospiti delle parrocchie di Suio dove ci siamo stabiliti per un po’ di tempo.

Così in questi giorni ci siamo trasferiti. E ci siamo accorti di quante cose abbiamo e di come siamo, di fatto, un monastero in viaggio… ci mancano le mura, i mobili, ma per il resto abbiamo quello che occorre per la liturgia, per la biblioteca, per il laboratorio, per ciò che è necessario a vivere come monaci in ogni tempo e in ogni luogo!
Abbiamo, poi, lavorato al terzo ed ultimo libro dei racconti scritti da Francesco e illustrati da Daniel… questa volta il protagonista non è un asino, ma un giovane uomo che incontra i grandi protagonisti della Chiesa nascente. Ne risulta un vero giallo che, come gli altri, attraverso la narrazione, ci svela le origini apostoliche della vita monastica. Il titolo è “I dialoghi di Malcus” e potete trovarlo da noi o acquistarlo in rete a questo indirizzo: I dialoghi di Malcus

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Abbiamo concluso questo mese con alcuni giorni di esercizi spirituali nello splendido romitaggio francescano di Casacalenda, l’Eremo di Sant’Onofrio che ha appena iniziato il suo cammino e accoglie tutti quelli che vogliono condividere la preghiera e la ricerca di Dio insieme alla piccola fraternità composta da fra’ Carlo, fra’ Gianni e fra’ Antonio.

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dalla Regola di vita
Vita di lavoro
All’uomo è affidato il compito grande e sublime di custodire il giardino bello e grande della creazione. Il Figlio dell’uomo, il Signore Gesù, non si è sottratto a questo impegno durante tutta la sua vita lavorando e servendo ora nella bottega di Giuseppe, ora nell’annuncio del Vangelo. Chi vuole vivere una vita di sequela e imitazione del Cristo non può, dunque, che donare se stesso nell’attività lavorativa con competenza e professionalità, sull’esempio degli apostoli, specialmente dell’apostolo Paolo.
per pregare con noi oggi

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.