Dopo tre anni interi di vita comune basata sulla Regola di vita che proviamo a mettere in pratica, abbiamo sentito l’esigenza di fare memoria e di condividere quello che viviamo. Ecco, così, un racconto semplice della nostra esperienza di fraternità che vorremo condividere con chi in qualche modo “ci segue” e prega per noi e …. siamo felici che lo faccia! Proviamo a raccontare – mese per mese – che cosa succede alla nostra vita, tra le pareti della nostra casa, chi bussa alla nostra porta, che cosa viviamo.
 

 

 

 

 

tre mesi

eyeemfiltered15167451080946 febbraio: sono tre mesi che abitiamo a Valledacqua! sembra strano… ma ormai questa è la nostra casa… tanta gente ci ha accolto con grande semplicità e gioia, soprattutto don Piero, che è con noi ogni giorno ed è ormai come un nostro fratello maggiore!
stiamo facendo qualche modifica, aggiustando quello che andava aggiustato, sistemando le cose con il nostro stile e ormai è quasi pronta! sarà un monastero aperto, condiviso con chiunque vorrà passare con noi qualche giorno di deserto, di amicizia o di discernimento vocazionale. La affideremo alla custodia premurosa di san Giuseppe: chi meglio di lui?
intanto abbiamo allestito anche il laboratorium, un piccolo punto di condivisione dei nostri lavori (soprattutto di Daniel) e di altri monasteri e stiamo pensando a come sistemare un po’ l’esterno, quando arriverà la primavera
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anno nuovo… vita nuova

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molti di quelli che ci conoscono, tutti i nostri amici, già lo sanno da tempo: la Provvidenza ci ha donato una casa dove ora viviamo e dove possiamo anche sviluppare pienamente la nostra vita!

è una grande benedizione! con cui iniziamo anche un nuovo anno, fatto di ascolto della Parola di Dio, di liturgia, di vita fraterna, di accoglienza, di lavoro, di amicizie… in un clima di profondo silenzio e di bellezza!
vi affidiamo il nostro ormai tradizionale calendario con il cammino della lectio divina di quest’anno

ecco il link per scaricarlo e stamparlo o conservarlo in PDF:
calendario 2018

vi attendiamo all’Abbazia di San Benedetto in Valledacqua…

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Luglio e agosto 2017

IMG-20170728-WA0063L’estate ci porta sempre grandi momenti di vita comune e condivisa.
Abbiamo pensato di vivere un po’ l’ordinarietà della nostra vita accogliendo la possibilità offertaci dai Padri Cappuccini del convento di Solofra, di p. Rosario, in particolare, per stare lì due settimane. Ci hanno raggiunto diversi amici, un paio dei quali hanno anche condiviso con noi qualche giorno. Abbiamo conosciuto i Missionari Francescani del Rosario, abbiamo accudito due piccoli gattini, abbiamo scoperto tanti bei luoghi, ma soprattutto siamo riusciti a vivere nuovamente il nostro ritmo di preghiera e lavoro per almeno due settimane. Leggi il resto di questo articolo »

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Maggio e giugno 2017

Quante persone nuove abbiamo conosciuto in questo tempo!!!
Un posto speciale ce l’ha un ragazzo milanese, morto nel 2006 a soli quindici anni, Carlo Acutis. Era un semplice ragazzo dei nostri tempi che ha cercato di essere fedele al suo battesimo in modo davvero speciale. L’abbiamo conosciuto tramite Antonio, un nostro amico siciliano, che ce ne ha parlato e ce l’ha fatto amare. Abbiamo letto la sua vita, lo abbiamo sentito vicino. Leggi il resto di questo articolo »

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Marzo e aprile 2017

IMG-20170323-WA0005 copiaIl tempo della Quaresima, del Triduo Pasquale e, ora, della Pasqua che abbiamo vissuto hanno illuminato i nostri giorni. Giorni di grande e serena preghiera, ma anche giorni di nuove e belle amicizie che si sono aggiunte alle tante che già abbiamo. Leggi il resto di questo articolo »

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dalla Regola di vita
Accoglienza degli ospiti
Le persone di sesso diverso da quello della comunità ordinariamente non sono accolte per la notte. Tuttavia il capitolo valuterà se a volte sia il caso di farlo. La loro permanenza non sia in ogni modo superiore ai cinque giorni, a meno che non sia legata ad iniziative di vita comune proposte dalla comunità stessa.
per pregare con noi oggi

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.