tre mesi

eyeemfiltered15167451080946 febbraio: sono tre mesi che abitiamo a Valledacqua! sembra strano… ma ormai questa è la nostra casa… tanta gente ci ha accolto con grande semplicità e gioia, soprattutto don Piero, che è con noi ogni giorno ed è ormai come un nostro fratello maggiore!
stiamo facendo qualche modifica, aggiustando quello che andava aggiustato, sistemando le cose con il nostro stile e ormai è quasi pronta! sarà un monastero aperto, condiviso con chiunque vorrà passare con noi qualche giorno di deserto, di amicizia o di discernimento vocazionale. La affideremo alla custodia premurosa di san Giuseppe: chi meglio di lui?
intanto abbiamo allestito anche il laboratorium, un piccolo punto di condivisione dei nostri lavori (soprattutto di Daniel) e di altri monasteri e stiamo pensando a come sistemare un po’ l’esterno, quando arriverà la primavera

intanto ci prepariamo alla quaresima! riprenderanno gli incontri di lectio divina il sabato pomeriggio e coglieremo l’occasione per vivere più intensamente la nostra vita comune, riprendendo pienamente tutti i momenti di cui è composta e preparando anche una liturgia notturna. Era un nostro desiderio da tempo. Poi, parlando con il vescovo di Ascoli, abbiamo capito che è giunta l’ora di introdurre un tempo di preghiera comune vissuto nel pieno della notte. Nella Quaresima proveremo a rifletterci meglio e a strutturarla, considerando le esperienze di altre comunità… poi, nella Pasqua – agli inizi o al suo compimento a Pentecoste – potremo cominciare a celebrare questo “ufficio”.

in questo tempo cercheremo anche di rinnovare un po’ il sito, di tornare a pubblicare le omelie… e vi invitiamo a visitare la nostra pagina Facebook (che trovate cliccando qui)… ma lì trovate anche la pagina dell’Abbazia, quella sulla Lectio Divina e un gruppo di confronto sull’attualità del monachesimo
keep in touch!

saletta dell’accoglienza

la monofora nell’abside

refettorio

preghiera nella chiesa

dall’esterno

la cella del “priore”

Messa con don Piero

Messa con don Piero

la fontana

la fontana

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dalla Regola di vita
Accoglienza e formazione dei nuovi membri
È bene che chi abbia intenzione di essere ammesso ai voti per la prima volta faccia gli esercizi spirituali di sant’Ignazio per un mese. Tuttavia questo non è obbligatorio, né può essere causa di rigetto della richiesta di ammissione ai voti.
per pregare con noi oggi

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.