una preghiera per le vocazioni

Il Papa, prossimo beato

il beato Giovanni Paolo II

Oggi, memoria liturgica del beato Giovanni Paolo II, cominciamo una novena per chiedere per la nostra fraternità il dono di uomini e donne che vogliano vivere come noi la chiamata ad essere monaci missionari per il nuovo millennio cristiano…

vuoi unirti anche tu? puoi trovare un momento del giorno in cui recitare questa preghiera…

ecco il testo:

O eterno Padre, che hai inviato tuo Figlio per salvare il mondo
E hai effuso lo Spirito Santo sulla Chiesa perché doni la vita al mondo
Guarda ai Tuoi servi che hai chiamato a essere monaci missionari
Sull’esempio e la custodia del santo vescovo e martire Bonifacio.
Non guardare ai loro peccati, ma all’opera che Tu hai messo nel loro cuore
E dona fratelli e sorelle con cui possano condividere la loro straordinaria vocazione!

Padre Nostro…

O Vergine Santissima, piccola Maria di Nazareth
Madre dei monaci e stella di ogni Evangelizzazione
Accompagna i passi di coloro che Dio vuole unire a loro per essere monaci e missionari
Fa’ che possano crescere non soltanto nel numero ma soprattutto nella santità.
Dona alla Fraternità di poter essere accolta dalla Chiesa per essere guidati e amati;
Vinci le insidie del Demonio contro di loro;
Rendila una fraternità forte nella fede, lieta della speranza e splendente per l’amore,
E regna per sempre nelle case dove abiteranno e su tutti noi che li portiamo nel cuore

Ave Maria…

O Trinità santissima e beata, a gloria della tua maestà,
Dona alla Chiesa fratelli e sorelle affascinati dall’ideale di essere monaci missionari
E che vivano con gioia nella stabilità, nell’obbedienza e nella conversione continua

Gloria al Padre…

O san Giuseppe, tu che non deludi chi si rivolge a te,
Conservaci nella santità e rendici forti nella tentazione
Prega il Signore che doni alla Chiesa fratelli e sorelle che vivano il carisma
Di essere monaci e missionari in povertà, castità e obbedienza
San Giuseppe                                          prega per noi

O san Bonifacio, patrono e protettore della Fraternità che da te porta il nome
Combatti gli ostacoli all’azione della grazia che nella Chiesa e nei cuori
Il Maligno susciterà contro questa Fraternità;
Dona a tanti uomini e donne di condividere il desiderio di essere come te
Monaci e missionari insieme;
Ottieni per loro da Dio la luce splendente dello Spirito
Perché illuminati da essa possano trovare il loro cammino di santità
Nella Fraternità che da te prende il nome
San Bonifacio, nostro patrono         prega per noi

O Beato Giovanni Paolo Secondo
Tu che hai amato così tanto i giovani e il loro futuro
Ispira a tanti ragazzi e ragazze di poter donare la loro vita nella Fraternità di san Bonifacio
Perché trovino in questa via di santità
Il loro posto nella Chiesa, la realizzazione del loro battesimo e il senso della loro vita
Ottieni dalla Trinità santissima per la Chiesa e la Fraternità di San Bonifacio,
Vocazioni sante, solide ed entusiaste
Beato Giovanni Paolo Secondo        prega per noi

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5 Commenti a “una preghiera per le vocazioni”

  • grazia scrive:

    Certamente prego con voi, anche se non potrò essere fisicamente con voi.
    Sr Grazia

  • Paolo scrive:

    Quanta profondità in un mondo molto arido.

  • frfrancesco scrive:

    grazie a te, sr. Grazia, per la tua vicinanza nello Spirito… 🙂

  • frfrancesco scrive:

    l’uomo ha bisogno della profondità di Dio… anche se non lo sa! grazie, Paolo!

  • Angelo scrive:

    Speriamo che siano più santi che numerosi…
    Approfitto per scrivere delle parole che mi hanno molto colpito:
    Varcare la soglia di un monastero è solo il primo passo, e in fondo il più facile, per chi si sente attratto da una irresistibile chiamata del Signore. Ci sono molte altre soglie interiori, che si dovranno varcare in seguito, giorno dopo giorno, in un lento e spesso sofferto processo di crescita e maturazione continua. E ad ogni tappa ci si scopre sempre più piccoli e deboli, ma anche stranamente più forti e più capaci di donare vita all’Altro/altro. E’ il mistero di uno svuotamento progressivo della persona umana a cui corrisponde il suo addentrarsi sempre più in profondità nell’essere e nell’operare di DIO.
    Quindi ragazzi, in un mondo dove la debolezza è vista quasi come un ostacolo da saltare per Dio invece è un bel campo da arare, e come ci ricordava il BEATO GIOVANNI PAOLO II: Non abbiate paura di spalancare le porte a Cristo, non toglie niente ma dà tutto. Buona preghiera, uniti nello Spirito, ANGELO

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dalla Regola di vita
Altre norme
Accanto alla comunità sono accolte e accompagnate persone singole o gruppi che vogliono condividere in tutto o in parte queste norme, o anche semplicemente vivere un rapporto di amicizia con la comunità o qualche suo membro. Si incoraggiano in modo speciale i giovani e le famiglie a farlo. A tal fine possono essere costituiti anche gruppi di fedeli, a norma del Codice di Diritto Canonico, che un membro della comunità ha il compito di accompagnare.

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.