Articoli marcati con tag ‘santi’

calendario dell’anno nuovo!

nataleAUGURI a tutti!!!
🙂

e un regalo: il nostro calendario con i Santi e la Lectio quotidiana

clicca calendario2014

e facci sapere se ti piace 🙂

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idee che spaccano…

monaco copto

mi colpiscono due cose…

oggi i copti festeggiano un monaco del III secolo che è morto suicida sette volte: san Paolo di Tamma
storia strana, direte, ma… che parla di come per giungere a Dio bisogna continuamente morire (7 volte è la pienezza di ciò che è possibile fare nell’ordine creaturale)… morire per giungere all’Amore vero… rinunciare a se stessi, “suicidarsi” per poter giungere a Dio…

san Bernardo di Clairvaux

l’altra è che leggendo una splendida sistematizzazione del pensiero di san Bernardo di Claivaux di Etienne Gilson emerge un’idea che sembra così lontana da noi e che, pure, mi sembra così eternamente vera: per salvarsi occorre percorrere una via di ascesi e perfezione che la vita monastica offre… e non ci sono molte altre vie, altre strade… come dire: “vuoi salvarti?” “perché non farti monaco?”

idee su cui torneremo con più calma, ma che… spaccano

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L’amicizia è… comunione di santi!

Tre giorni per scoprire degli amici speciali: i santi!

Domenica 30 ottobre
18.00 Messa della domenica
19.30 Un film sulla santità

Lunedì 31 ottobre
alle 21.00 una veglia di preghiera con i volti dei santi

Martedì 1 novembre
16.00 tè, pasticcini e due chiacchiere con le suore domenicane di Fondi
18.00 Messa della festa…

e se vai sulla pagina FB dell’evento… scopri una bella iniziativa!!!! 😉

enjoy!!!

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Un nostro amico: san Seraphim di Sarov

La famosa icona di san Seraphim scritta da Gregory Krug

Oggi è la festa di un “santo”che ci è molto caro
anche se non possiamo (ancora) venerarlo…

San Seraphim di Sarov

eccolo nella famosa icona di Krug!
cliccando sull’immagine potete conoscerlo un po’ di più—

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dalla Regola di vita
Regola di vita della Fraternità di San Bonifacio
Ogni comunità è stabilita su una vita di preghiera, di lavoro, di fraternità e di comunione ecclesiale.
per pregare con noi oggi

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.