beyond modernity

La nostra epoca vive ancora di un potente mito che deriva dalla modernità:
“bisogna essere avanti”, “è bello essere all’avanguardia”, “il futuro è meglio del passato”.
Noi ragioniamo così e ci sembra quasi inevitabile.
Se non che il Vangelo ci dice altrimenti: quando Pietro vuole mettersi avanti
quando Pietro vuol far l’avanguardia che difende e protegge il Signore
quando Pietro prospetta un futuro pieno di belle speranze e progressivo
Gesù addirittura lo riconosce come una manifestazione di satana!

murales comparso a Londra nel 2013 durante i giorni di Pasqua sullo stile del celebre street artist Bansky
fakeBansky, Via Crucis, London 2013

Perché – e lo sanno bene quelli che oggi si chiamano millennial, i ragazzi nati dal 2000 in poi, cioè –
questa è una bugia grande come una casa, un’illusione pericolosissima.
Il futuro non è meglio del passato, anzi…
i giovani hanno la chiara percezione che il loro futuro sarà pieno di difficoltà,
mentre il passato è visto come un’epoca di agi, benessere e privilegi non più ripetibili!
Così non bisogna andare avanti, ma semmai trovare qualcuno cui andar dietro.

La mentalità delle persone di oggi si trova stranamente in sintonia con il Vangelo.
Gesù è uno che chiede non di fare salti in avanti, di essere emancipati
Gesù è uno che, come abbiamo sentito, senza nasconder nulla delle difficoltà
invita, però, a stare dietro a Lui.
E non lo dice a un gruppo scelto di discepoli, ma a tutti! E San Luca lo dice esplicitamente…

Così oggi siamo tutti invitati non a scoprirci avanti a Gesù,
non a dire che la Chiesa è indietro e che c’è invece chi sta avanti.
Oggi la Parola di Dio ci invita, invece, a farci discepoli del Signore
e a riconoscerci in chi, nella santa Chiesa, obbedisce al Vangelo
più che alla propria sapienza, alla propria intelligenza o alla sua furbizia!

Oggi anche per noi vale questa parola che deve ardere in noi come nel cuore di Geremia
“rinnega te stesso” – cioè perdi tutto quello che è contrario alla fede
“prendi la tua croce” – e quindi accetta tutte le conseguenze della tua fedeltà al Vangelo
“segui Gesù” – fa’ di questa persona l’unica guida certa nel tuo cammino di vita!
Non sarai uno che sta avanti, una persona di avanguardia, uno tutto perso nel domani
ma sarai una persona che guadagna la sua vita giorno per giorno
anche se gli sembra di perderla continuamente.

Donaci, o Signore, di saper mettere da parte tutto
pur di avere Te, il tuo amore, la tua amicizia
pur di poter vivere perdendo noi stessi, ma ritrovandoci in Te
e nel tuo Regno di pace e di verità!

Valledacqua, 30  agosto 2020
XXII domenica del Tempo Ordinario
Ger 20,7-9; Sal.62; Rm 12,1-2; Mt 16,21-27.

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