… per salvarci

Ci troviamo anche noi, come Gesù e quelli di Cafarnao, in giorno di festa
per ascoltare la Parola di Dio e vivere un momento di vita religiosa comunitario.
Anche per noi, oggi, risuona l’insegnamento potente del Maestro.
Un insegnamento che non è solo di parole, ma di parole efficaci
come è tutta la Parola che viene da Dio: una Parola che crea!

Ma concentriamoci, oggi, su quello che provoca questa Parola!
Non è tanto una sorta di spontanea adesione, una comprensione immediata.
La Parola del Maestro provoca la reazione scomposta di un uomo posseduto.
La Parola di Dio, prima di farci giungere alla pace e alla pienezza di vita
fa emergere le resistenze che si annidano in chi la ascolta.

Il fine per cui questa Parola viene data, offerta, consegnata a noi
non è tanto quello di confermarci nelle nostre convinzioni, nelle nostre abitudini.
Se Dio si fa carne e ci dona la sua Parola
non lo fa per pietismo o per solidarietà alla condizione umana.
Egli si fa carne per salvarci.

La salvezza della nostra vita e della vita del mondo
è la ragione ultima per cui Dio si dona a noi e ci offre la sua Parola.
Così cogliamo una differenza essenziale tra un’assemblea religiosa e la nostra liturgia cristiana:
qui non veniamo per essere confermati, ma per essere salvati!
Veniamo qui e sappiamo che il Signore ci offre una Parola – anzi, una vita, la sua – che ci libera.

Ci libera dal male – perciò siamo sempre invitati a riconciliarci con Dio prima di comunicarci
Ci libera dalla morte – perciò offriamo il sacrificio della Messa per i nostri defunti
Ci libera dalle nostre convinzioni – perciò ci confessiamo peccatori e chiediamo misericordia
Ci libera dalla nostra ricchezza – perciò dobbiamo vivere la solidarietà tra noi
Ci libera dall’opera del diavolo – perciò ci lasciamo amare da Dio e siamo docili alla sua azione

Oggi accostiamoci alla Mensa dove il Signore ci offre non delle parole
ma si offre lui stesso, Parola eterna che è viva ed opera in noi ogni liberazione!
Lasciamo che questa Parola operi in noi e ci salvi, ci liberi dal male
e conduca la vita nostra nella pienezza di una vita eterna.

Valledacqua, 31 gennaio 2021
IV domenica del tempo ordinario
Dt 18,15-20; Sal. 94; 1 Cor 7,32-35; Mc 1,21-28

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