il compimento

Valledacqua, 1 gennaio 2019
Maria Santissima, Madre di Dio
Nm 6, 22-27 - Sal 66 - Gal 4,4-7 - Lc 2,16-21

Otto giorni dopo il Natale ci ritroviamo
per portare a compimento la festa che abbiamo cominciato!
nelle grandi feste della Chiesa c’è questa abitudine:
fare otto giorni di festa, fino alla pienezza.
È un’idea che già troviamo nell’Alleanza con Israele
e che spesso nei Vangeli è rivissuta e ripetuta.
Esprimeva l’idea della speranza, l’oltre della promessa:
era il giorno dopo il settimo, quello che superava la creazione.
Era il giorno ottavo!

Ma con la Risurrezione del Signore
tutto questo assume una nuova luce!
Acquista “carne”: questo ottavo giorno non è oscuro e misterioso.
Il giorno ottavo è abitato dal Crocifisso che, però, vive in eterno
e conduce la creazione alla sua pienezza!

E così anche per noi, oggi.
Celebriamo non il primo dell’anno!
Ma celebriamo la pienezza del Natale, il suo pieno compimento: la pienezza del tempo.
E che cosa scopriamo?
Che a noi il Verbo eterno è dato dalla carne della Vergine.
Non appare misteriosamente, in modo miracoloso.
Non è un dio che piove dall’alto e risolve le cose.
È un bambino che per incontrarlo devi incontrare la Madre.

Che cosa bellissima!
La maternità di Maria è il segno più autentico della verità dell’incarnazione!
Perciò gli antichi padri hanno litigato fortemente e in modo che a noi sembra un po’ eccessivo
per affermare che davvero la Vergine è colei che genera Dio nel tempo.

Quando Dio si fa uomo percorre la via dell’uomo per nascere e crescere.
Per farsi incontrare da noi ci dona la Madre sua.
Come i pastori siamo invitati. E lì scopriamo una donna, un uomo e un bambino.
Dio è lì! Il Re è lì! Il Tutto è lì!

Non è cosa da sapienti! Non devi conoscere la Scrittura, la Legge, i profeti…
questo è il Verbum abbreviatum: è la Parola fatta carne!
Qui, in questo piccolo corpicino, c’è tutto Mosè, c’è Isaia, Elia e tutta la Sapienza…

Non è affare di potenti taumaturghi! non devi fare pratiche religiose…
Novene, tridui, penitenze, tecniche di respirazione o altro!
Qui tutto ti è dato gratuitamente! Basta che apri gli occhi e vedi.

L’incarnazione è il mistero per il quale Dio si fa accessibile a tutti
senza distinzioni.
Sei musulmano? Gesù ti attende! Sei un ateo convinto? Gesù ti aspetta!
Sei colto ed esperto? Dio è lì! Sei ignorante e sempliciotto? Dio è lì per te!
Sei un pio ebreo o un mafioso corrotto? Ecco il Signore viene a salvarti e si dona a te!

Andiamo, allora, dove la Vergine ci offre Colui che vuole incontrarci!
Così come siamo, così come possiamo accoglierlo.
Apri il cuore! Ed Egli ti rinnoverà col suo Amore!

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