Benvenuto!!!!

22 agosto 2006. Getsemani,
festa della Regalità della Vergine:
ho fissato la “Regola di vita”.
Cerco di viverla io per primo…

25 gennaio 2014:
L’Arcivescovo di Gaeta riconosce la Fraternità
nella Chiesa diocesana


La strada continua sotto lo sguardo
Del Signore e della Vergine Maria
Visita di tanto in tanto queste pagine…
Cresceranno, anche grazie a te!


Il Signore ti benedica e ti dia pace
francesco

se vuoi contattaci a questo indirizzo: info[@]bonifacius.it

ὑπομονή

IMG_5659Marina di Minturno
13 ottobre 2016
XXXIII domenica del Tempo Ordinario

 

Non lo faccio di solito, ma stasera è necessario!
Parlare di cose difficili, colte… ma è importante per comprendere il Vangelo stasera
Perché l’ultima frase che abbiamo ascoltato
“Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita”
Non è stata tradotta con attenzione…
E ci fa capire una cosa, indubbiamente, ma ci fa perdere la bellezza dell’annuncio di Gesù! Leggi il resto di questo articolo »

Settembre e ottobre 2016

14796104_1430779506935482_610282163_oSono mesi straordinari quelli che abbiamo vissuto!
Li abbiamo aperti con una nuova visita a La Verna per i voti di fra’ Luigi. Salire sulla santa Montagna delle Stimmate e stare un po’ con i frati è stato bello. Come anche essere accanto ai novizi che hanno compiuto un passo in avanti verso la sequela del Signore. C’erano anche Ilva e Giuseppe, saliti per l’occasione. E poi è stata l’occasione per rivedere dopo tanti anni fra’ Massimo Fusarelli e conoscere diversi frati. Ne abbiamo anche approfittato per passare a trovare i nostri amici della Fraternità Apostolica di Gerusalemme a Pistoia e, al ritorno, anche le nostre carissime monache carmelitane di Sutri che ci hanno ospitato nella loro nuova e bellissima foresteria. Leggi il resto di questo articolo »

Battersi il petto

30_cezrok_C_nz-720x479Marina di Minturno
23 ottobre 2016
XXX domenica del Tempo Ordinario


L’“intima presunzione di essere giusti”! Quanti oggi… hanno questo intima presunzione!
Con una differenza con i farisei: loro sembra che fossero davvero “irreprensibili quanto alla Legge”
Come ci testimonia il più illustre di loro, san Paolo
Mentre molti oggi hanno qualche “scheletro nell’armadio” pronto a spuntare fuori…
Questa intima presunzione è il vero ostacolo alla nostra vita più autentica!
L’esito della parabola è chiaro: il fariseo non è “giustificato”, cioè non partecipa della santità di Dio
Mentre lo è il pubblicano: è partecipe della vita di Dio e può essere finalmente un uomo vero! Leggi il resto di questo articolo »

senza parole… senza stancarsi mai…

Marina di Minturno
16 ottobre 2016
XXIX domenica del Tempo Ordinario

Questa parabola della vedova importuna o del giudice disonesto è un po’ particolare:
Non vuole essere un esempio, un modello, una cosa da seguire
Vorrebbe dire anzitutto che Dio è uno distratto e preso nelle sue cose
Uno che devi cercare di convincere, che devi stressare per ottenere qualcosa
E la preghiera verrebbe ridotta a quello che Gesù condanna espressamente:
“Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole” (Mt 6,7)
Così il significato di questa parabola non può essere:
“Non smettere di chiedere a Dio con molte parole come fa la vedova!”
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Il segreto per crescere nella fede

San Paolo e san Timoteo

San Paolo a san Timoteo: “Soffri con me per il Vangelo!”

Marina di Minturno
2 ottobre 2016
XXVII domenica del Tempo Ordinario

Vogliamo anche noi, come gli Apostoli, chiedere al Signore: “Aumenta la nostra fede!”
Vorremmo capire come fare per essere capaci come loro di giungere
Ad avere una fede così grande da superare ogni difficoltà pur di annunciare il Signore a tutti
E addirittura di poter donare la vita per lui nel martirio o nella dedizione piena al Vangelo!
Abbiamo ascoltato, infatti, nella seconda lettura il grande spirito di fede
Con cui san Paolo viveva la sua prigionia, le sue sofferenze per il Vangelo!
Un cammino ci è posto davanti: da un fede debole ad una fede capace di offrire tutto se stessi!
Ma… come fare?
Le due piccole parabole di questo Vangelo ci fanno comprendere il segreto
Per crescere nella fede come gli Apostoli
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dalla Regola di vita
Vita di comunione ecclesiale
Il dialogo continuo con i fratelli e le sorelle di tutte le Chiese che vivono questa esperienza di vita battesimale, è una necessità e un’esigenza continua della fraternità, di ogni sua comunità e di ogni suo membro.
per pregare con noi oggi

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.