Lectio Divina 2019: calendario

IMG-20181130-WA0001Ecco anche quest’anno il calendario per camminare con noi alla luce della Parola di Dio che può illuminarlo e sostenerlo
e, soprattutto, mantenerci in una vera comunione!

calendario 2019

Benvenuto!!!!

22 agosto 2006. Getsemani,
festa della Regalità della Vergine:
ho fissato la “Regola di vita”.
Cerco di viverla io per primo…

25 gennaio 2014:
L’Arcivescovo di Gaeta riconosce la Fraternità
nella Chiesa diocesana

6 novembre 2017:
la Fraternità si stabilisce
nell’Abbazia di san Benedetto in Valledacqua

La strada continua sotto lo sguardo
Del Signore e della Vergine Maria
Visita di tanto in tanto queste pagine…
Cresceranno, anche grazie a te!


Il Signore ti benedica e ti dia pace
francesco

se vuoi contattaci a questo indirizzo: info[@]bonifacius.it

tutti in acqua!

El_Greco_battesimo_di_Cristo-488x1200Valledacqua, 13 gennaio 2019
Battesimo del Signore
Is 40,1-5.9-11, Sal 103, Tt 2,11-14;3,4-7, Lc 3,15-16.21-22

Sappiamo bene che Gesù non è stato battezzato come noi!
Il suo però non era neanche il battesimo di san Giovanni Battista.
Era il suo battesimo!
Un battesimo unico, con caratteristiche tutte proprie.

Il battesimo è una pratica diffusa in molte religioni
come segno penitenziale, di lavaggio dalle proprie colpe, dai peccati.
C’è sempre questa idea di purificarsi.
Ti lavi e come succede con lo sporco, i peccati restano nell’acqua.
E tu esci pulito! Leggi il resto di questo articolo »

essere stelle

cieloValledacqua, 6 gennaio 2019
Epifania del Signore
Is 60,1-6, Sal 71, Ef 3,2-3.5-6, Mt 2,1-12

Uno dei punti fermi di papa Francesco, delineati nella Evangelii Gaudium,
è quello di “avviare processi, più che occupare spazi” (EG,223; AL 261).
Ed è un’intuizione preziosa che può aiutarci a scoprire il senso profondo dell’Epifania
che è la festa della manifestazione del Signore Gesù come salvatore di ogni uomo!

Finora, in effetti, l’annuncio del Vangelo ha comportato anche l’occupare spazi
– qualcuno, moralisticamente, vede in questo una cosa negativa e contraria al Vangelo
   mentre, in realtà, è stato l’unico e vero modo di poter essere fedeli ad esso
   nelle condizioni sociali e storiche che erano comuni a tutti fino al secolo scorso -.
I profondi rivolgimenti della nostra società ci impongono di vivere diversamente
questo “mistero” di cui ci parla san Paolo oggi:
Le genti sono chiamate, in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità,
a formare lo stesso corpo e ad essere partecipi della stessa promessa per mezzo del Vangelo”! Leggi il resto di questo articolo »

il compimento

c84207776ad2b526770c55f15d64b76b--religious-icons-facebook-comValledacqua, 1 gennaio 2019
Maria Santissima, Madre di Dio
Nm 6, 22-27 – Sal 66 – Gal 4,4-7 – Lc 2,16-21

Otto giorni dopo il Natale ci ritroviamo
per portare a compimento la festa che abbiamo cominciato!
nelle grandi feste della Chiesa c’è questa abitudine:
fare otto giorni di festa, fino alla pienezza.
È un’idea che già troviamo nell’Alleanza con Israele
e che spesso nei Vangeli è rivissuta e ripetuta.
Esprimeva l’idea della speranza, l’oltre della promessa:
era il giorno dopo il settimo, quello che superava la creazione.
Era il giorno ottavo! Leggi il resto di questo articolo »

cercare Gesù e trovarlo

boy-jesus_bigValledacqua, 30 dicembre 2018
Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe
1Sam 1,20-22.24-28   Sal 83   1Gv 3,1-2.21-24   Lc 2,41-52

È capitato anche alla Madonna! E san Giuseppe!
Può capitare anche a noi di perdere il Signore Gesù.
Può succedere che lo vai cercando di qua e di la…
Lo cerchi tra gli amici, nella carovana che percorre la via
Lo cerchi chissà dove… magari tra i poveri e gli emarginati

Ma Gesù è uno che si trova facilmente.
Non è di quelli che custodiscono una privacy gelosamente!
Il Vangelo di san Luca ci offre due luoghi dove possiamo trovarlo
Due indirizzi: non possiamo mai sbagliare! Leggi il resto di questo articolo »

dalla Regola di vita
Vita di lavoro
Nel caso di lavoro dipendente si cerca di armonizzarlo con il ritmo di vita della comunità; nel caso di lavoro in proprio è questo che si modella su quella.
per pregare con noi oggi

I monaci hanno fatto l'Europa,
ma non l'hanno fatta consapevolmente.
La loro avventura è anzitutto, se non esclusivamente,
un'avventura interiore,
il cui unico movente è la sete.
La sete d'assoluto.
La sete di un altro mondo,
di verità e di bellezza,
che la liturgia alimenta,
al punto da orientare lo sguardo
verso le cose eterne;
al punto da fare del monaco
un uomo teso con tutto il suo essere
verso la realtà che non passa.
Prima di essere delle accademie di scienza
e dei crocevia della civiltà,
i monasteri sono delle dita silenziose
puntate verso il cielo,
il richiamo ostinato, non negoziabile,
che esiste un altro mondo,
di cui questo non è che l'immagine,
che lo annuncia e lo prefigura.